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“Ancora?” invita alla simpatia e alla leggerezza

di DIANORA TASSINARI
“Ancora?” invita alla simpatia e alla leggerezza

Il palco del Teatro Pacini di Pescia, nella serata di venerdì ha ospitato “Ancora?” di Francesco Paolantoni e Stefano Sarcinelli. Interpreti e Registi di questo divertente spettacolo, accompagnati da...

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Il palco del Teatro Pacini di Pescia, nella serata di venerdì ha ospitato “Ancora?” di Francesco Paolantoni e Stefano Sarcinelli. Interpreti e Registi di questo divertente spettacolo, accompagnati da una band di atipici musicisti, Ugo Gangheri e Carletto di Gennaro. Simpatia, allegria, leggerezza, semplicità, con l’aggiunta della tradizione comica. Tradizione che trae origine da quella esuberanza napoletana che coinvolge con il ritmo che la contraddistingue.
Leggerezza che viene ad abbracciare il pubblico senza voler per forza toccare temi con retrogusto da analizzare. Francesco Paolantoni e Stefano Sarcinelli ci accompagnano in una carrellata di ricordi, quelli di una comicità determinata nel farti dimenticare la quotidianità. Ti conducono in quelle atmosfere che appartengono a una costruzione, nelle loro interpretazioni, di un classico comico dove alla base rivivi per alcuni aspetti i grandi del passato. Paolantoni e Sarcinelli non si accostano alle strutture di attualità, mantengono il loro percorso accentrando sul palco, sotto quelle luci, la nostra attenzione che via via si scalda nella rassicurante carrellata di personaggi rivisitati.
Il duo, scattante e ritmato, si muove sul palco scambiandosi i ruoli, non permettendo di abbassare l’attenzione sul gioco delle entrate in scena, un twist che sottolinea la diversità nelle interpretazioni, dove troviamo un Paolantoni che ci trascina con le sue espressioni napoletane, già di per sé garanzia di sintesi comica; affiancato da un più apparentemente moderato e serioso Sarcinelli, che tenta invece di contenere le esuberanze espressive di Paolantoni.
Sempre piacevole la discesa dal palco degli attori nel coinvolgere il pubblico. Un gesto che instaura una sorta di confidenza e complicità, così da farci divenire non più solo spettatori, bensì “scritturati” nell’improvvisazione.
Chi di noi non ricorda le favole più famose andando dalla Bella addormentata nel bosco a Cappuccetto Rosso per arrivare alla Principessa sul Pisello? Le rivisitazioni di Paolantoni e Sarcinelli aprono un capitolo a parte davvero imperdibile, per poi soffermarsi sull’interpretazione in chiave partenopea di “Romeo e Giulietta”.
Caro Shakespeare, non puoi avertene a male... certamente ne avrai riso anche tu.
Mentre applaudivamo la fine dello spettacolo, il saluto di Francesco Paolantoni e Stefano Sarcinelli riecheggiava di un ironico: Qui “Ancora?”. Grazie, grazie perché non ve ne siete andati! Io, nel mio posto in platea, quando il sipario si è chiuso e si sono spenti gli applausi, sorridevo. Penso sia questo quello che deve lasciare uno spettacolo: la sensazione appagante che il tempo sia volato, il piacere serafico di un sorriso, e la certezza di avere trascorso una bella serata. Ecco perché “Ancora?” non eravamo andati via.

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