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Gabriele Del Grande libero: a Pescia interrotto il consiglio comunale

Valdinievole unita per lo scrittore: il sindaco Giurlani manifesta a fianco del vescovo Filippini

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PESCIA. Mercoledì 19 aprile alle 21 il consiglio comunale di Pescia si è interrotto per la mobilitazione per Gabriele Del Grande con tutti i sindaci o i rappresentanti dei Comuni della Valdinievole e alla presenza anche del vescovo della diocesi di Pescia monsignor Roberto Filippini. Dalla diocesi nel pomeriggio era arrivato un messaggio di solidarietà per la famiglia e un invito alla preghiera rivolto a tutta la Valdinievole.

«La famiglia è residente nel Comune di Pescia, nella frazione di Pietrabuona, ma non è solo per quello che è stata organizzata la manifestazione di ieri - spiega il primo cittadino di Pescia Oreste Giurlani -. Dobbiamo lanciare un messaggio, a livello istituzionale, per far capire che Gabriele non è solo e non lo è la sua famiglia».
Tramite l’onorevole Edoardo Fanucci, Giurlani ha anche aperto un canale diretto con la Farnesina. «Mi sono messo in contatto con la Farnesina e si tratta di un canale diretto e istituzionale - dice il primo cittadino di Pescia -. Grazie all’impegno del prefetto e dell’onorevole Fanucci, come Comune abbiamo un contatto con la responsabile capo gabinetto per gli esteri della Farnesina. Ci auguriamo di avere presto delle novità importanti su questa vicenda, anche se un contatto tra il nostro ministro degli esteri Alfano e il ministro turco c’è stato».

Nel pomeriggio  il primo cittadino aveva lanciato un appello di fronte al municipio con in mano la prima pagina del Tirreno “dedicata” al giovane scrittore lucchese.
«Il nostro messaggio deve arrivare a tutte le autorità - chiude il primo cittadino di Pescia -. Non solo per il diritto di informazione, che deve essere sempre garantito, ma anche per il diritto di libertà. Gabriele è detenuto e non è ancora chiaro il motivo, per questo tutte le istituzioni, a partire da quelle legate ai territori in cui è cresciuto, debbono sostenerlo e non lasciarlo solo».
La manifestazione si è svolta in piazza Mazzini ed è durata circa mezz’ora. Una cinquantina le persone presenti, venute a manifestare, insieme alle autorità, la loro solidarietà nei confronti del giovane giornalista.
 

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