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Torna il Festival di Primavera
Sessantaquattro cori scolastici e 16 atelier di studio a Montecatini
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MONTECATINI. Uno dei più grandi eventi corali sul territorio nazionale, con migliaia di giovanissimi da tutta Italia: il Festival di Primavera, organizzato da Feniarco (la Federazione nazionale dei cori) con la collaborazione dell’Associazione cori della Toscana è ormai un punto di riferimento nel mondo corale italiano.
Nato 15 anni fa dalla necessità di diffondere le buone pratiche corali fin dai banchi di scuola il festival è cresciuto di edizione in edizione raggiungendo cifre da record nel numero di partecipanti e aprendosi anche a una dimensione internazionale (quest’anno ci saranno studenti anche da Austria, Slovenia e Francia e docenti da Argentina, Spagna e Finlandia). La quindicesima edizione del festival porterà a Montecatini quasi 2200 partecipanti, ovvero 64 cori scolastici provenienti da 15 regioni che parteciperanno nell’arco di due fine settimana (19-22 per le elementari e medie e 26-29 aprile per le superiori) a 16 atelier di studio, con 160 direttori e musicisti.
I concerti, tutti a ingresso gratuito, si terranno al teatro Verdi, alle Terme Excelsior, al Palazzo dei congressi (il 20 è inoltre in programma una parata per il centro cittadino con concentrazione finale in piazza del Popolo con 1. 400 ragazzi). Ma la sorpresa che renderà ancora più eccezionale questa edizione sarà il collegamento con il progetto nazionale “Officina corale del futuro”, una grande e pionieristica iniziativa Feniarco che ha dato vita negli ultimi mesi a 12 cori giovanili regionali. Il debutto ufficiale di questi gruppi, per un totale di oltre 400 cantori, è previsto il 24 e 25 aprile alle Terme Excelsior. Parteciperà al ricchissimo programma del festival — che per gli organizzatori “entrerà nella storia per le dimensioni raggiunte” — anche il Coro giovanile italiano, con i direttori Carlo Pavese e Luigi Marzola. L’evento gode del patrocinio di Miur e Regione Toscana.
David Meccoli
Nato 15 anni fa dalla necessità di diffondere le buone pratiche corali fin dai banchi di scuola il festival è cresciuto di edizione in edizione raggiungendo cifre da record nel numero di partecipanti e aprendosi anche a una dimensione internazionale (quest’anno ci saranno studenti anche da Austria, Slovenia e Francia e docenti da Argentina, Spagna e Finlandia). La quindicesima edizione del festival porterà a Montecatini quasi 2200 partecipanti, ovvero 64 cori scolastici provenienti da 15 regioni che parteciperanno nell’arco di due fine settimana (19-22 per le elementari e medie e 26-29 aprile per le superiori) a 16 atelier di studio, con 160 direttori e musicisti.
I concerti, tutti a ingresso gratuito, si terranno al teatro Verdi, alle Terme Excelsior, al Palazzo dei congressi (il 20 è inoltre in programma una parata per il centro cittadino con concentrazione finale in piazza del Popolo con 1. 400 ragazzi). Ma la sorpresa che renderà ancora più eccezionale questa edizione sarà il collegamento con il progetto nazionale “Officina corale del futuro”, una grande e pionieristica iniziativa Feniarco che ha dato vita negli ultimi mesi a 12 cori giovanili regionali. Il debutto ufficiale di questi gruppi, per un totale di oltre 400 cantori, è previsto il 24 e 25 aprile alle Terme Excelsior. Parteciperà al ricchissimo programma del festival — che per gli organizzatori “entrerà nella storia per le dimensioni raggiunte” — anche il Coro giovanile italiano, con i direttori Carlo Pavese e Luigi Marzola. L’evento gode del patrocinio di Miur e Regione Toscana.
David Meccoli
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