Il Tirreno

Montecatini

Rubano nel parcheggio di un hotel: arrestati  

La dirigente Mara Ferasin con alcuni dei poliziotti autori dell'arresto
◗
La dirigente Mara Ferasin con alcuni dei poliziotti autori dell'arresto

Montecatini, ladri bloccati in centro dalla polizia poco dopo il furto di una borsa da un’auto

2 MINUTI DI LETTURA





MONTECATINI. Poco prima alcuni poliziotti del vicino commissariato di Montecatini li avevano notati mentre, a passo veloce, si allontanavano verso il centro. E un campanello d’allarme era scattato. La conferma ai sospetti è arrivata quando la vittima del furto, una decina di minuti più tardi, aveva fermato una pattuglia di rientro in sede per raccontare quello che era successo. Ed è stato pressoché automatico il collegamento fra il reato da poco commesso e quei due pregiudicati ben noti alla polizia. Scattate le ricerche, Zouhir El Makrini, 23 anni, marocchino residente a Ponte Buggianese, e Claudiu Dan Rozoleanu, romeno 38enne senza fissa dimora, sono stati individuati e arrestati a circa mezzo chilometro di distanza, in via Toti, con ancora addosso la refurtiva, i soldi trovati nella borsa rubata da un’auto in sosta nel parcheggio dell’Hotel Maestoso di via Bovio.
Erano all’incirca le tre e mezzo di venerdì pomeriggio. Ieri mattina, i due, dopo la nottata passata in cella, sono comparsi davanti al giudice monocratico Emanuela Francini, che ne ha convalidato l’arresto. Per poi disporre la misura cautelare in carcere per Rozoleanu e quella dell’obbligo quotidiano di presentarsi alla pg per El Makrini.
Come detto, teatro del furto è stato il parcheggio riservato ai dipendenti dell’albergo di via Bovio. Vittima, una donna che aveva lasciato la sua borsa in auto, con dentro circa 300 euro e il telefono cellulare. Come da lui ammesso in seguito davanti ai poliziotti, era stato il 38enne romeno a commettere il furto, mentre l’amico marocchino restava fuori dal cancello a fare da palo. Entrambi però erano stati notati mentre si allontanavano quasi correndo verso via Del Salsero, dove si erano messi a confabulare con un giovane dominicano, anch’egli ben conosciuto dalla polizia. E sempre in quella zona, all’angolo con via Toti, i due erano stati rintracciati poco dopo che erano scattate le ricerche in seguito alla denuncia sporta dalla vittima del furto. Nelle loro tasche i poliziotti del commissariato, diretto dal vicequestore Mara Ferasin, avevano trovato i 300 euro, equamente spartiti. E, negli slip di Rozoleanu, anche 8 grammi marijuana. Nessuna traccia invece del cellulare, che i due avevano già ceduto all’amico dominicano che, rintracciato a sua volta, lo ha consegnato ai poliziotti.
Ieri mattina, una volta convalidati gli arresti, il giudice, su richiesta degli avvocati difensori, ha rinviato il processo per direttissima al 26 aprile.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa