Il Tirreno

Montecatini

Perseguita l’ex avvocato stalker finisce in manette 

di Massimo Donati
Perseguita l’ex avvocato stalker finisce in manette 

I poliziotti della Squadra volante mettono fine a due anni vissuti nella paura 69enne pesciatino arrestato mentre minaccia il legale con un bastone

2 MINUTI DI LETTURA





PESCIA. Lo tormentava da più di due anni. Prima con le telefonate, sempre più frequenti, sempre più minacciose. Poi con le inattese visite in studio. Condite con urla ed esplicite minacce di morte. Tanto da costringere la sua a non osare più uscire da solo in strada. Il culmine, martedì mattina 11 aprile, quando il 69enne pesciatino si è presentato sotto l’ufficio del suo ex avvocato, nel centro storico di Pistoia, brandendo un bastone. «Fatemi entrare spacco tutto» urlava ancora quando sul posto sono arrivati i poliziotti del terzo turno della Squadra volante della questura, che lo hanno arrestato in flagranza per il reato di stalking.

L’uomo, che ha alle spalle numerosi precedenti (rapina, estorsione, danneggiamento, incendio doloso...), è seguito da tempo dai servizi sociali, anche per via dei suoi comportamenti fuori dalle righe. Condotto in carcere, mercoledì 12, è stato interrogato dal gip del tribunale di Pistoia, che ne ha convalidato l’arresto, disponendo poi la misura cautelare dell’obbligo di dimora nel comune di Pescia.

I guai per il 43enne avvocato pistoiese erano iniziati circa due anni e mezzo fa, quando il suo ex cliente aveva cominciato a tormentarlo per alcuni vecchi documenti che sosteneva di non aver mai ricevuto, al contrario di quanto invece dimostravano le ricevute mostrate dal legale (in seguito anche alla polizia) di consegne effettuate più volte. Un’ossessione che poi si era trasformata in persecuzione. Con esplicite minacce di morte, sia telefoniche che fatte di persona, quando si presentava allo studio dell’avvocato terrorizzando chiunque si trovasse di fronte. E per il legale era cominciata la paura, tanto che tutte le volte che doveva uscire dall’ufficio non lo faceva più da solo. Come venerdì 7 aprile, quando si era ritrovato di fronte in strada l’ex cliente che lo aveva di nuovo minacciato di morte. Tanto da indurlo a predisporre una dettagliata denuncia che avrebbe presentato nei prossimi giorni.

Ma sono arrivati prima i poliziotti della Volante a mettere fine alla persecuzione. Martedì mattina. Quando il 69enne pesciatino si è presentato armato di un bastone, che non ha mollato neppure quando si è trovato davanti gli uomini in uniforme. Che lo hanno bloccato e portato nel carcere di Santa Caterina in Brana.
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa