Sicurezza
Il regista Tordiglione con i ragazzi del Chini
Gli alunni del comprensivo hanno riempito il cinema Imperiale per il film “Il bacio azzurro”
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MONTECATINI. Sold out il cinema Imperiale per il regalo del regista Pino Tordiglione agli studenti di Montecatini. Oltre 600 del comprensivo Chini hanno assistito ieri mattinaalla seconda proiezione del film “Il bacio azzurro”. Il 22 marzo, in occasione della Giornata mondiale dell’acqua, il gestore dell’acquedotto di Montecatini Acque Toscane aveva invitato gli alunni alla proiezione in anteprima della pellicola al cinema Imperiale, nell’ambito del progetto ambientale giunto all’XI edizione e realizzato in collaborazione con l’associazione La Tartaruga. Impressionato dalla partecipazione attiva e sagace dei ragazzi e delle ragazze, il regista ha chiesto espressamente di tornare. Questa volta a costo zero. Con l’obiettivo di riflettere e confrontarsi nuovamente sul valore della risorsa acqua.
Soddisfatto il gestore dell’acquedotto: «Abbiamo creato un ponte culturale tra la città e il mondo del cinema intelligente — commenta il portavoce Luca Manna — il nostro obiettivo è proprio quello di seminare un messaggio di tutela dell’acqua, risorsa esauribile, partendo dalle nuove generazioni». A coordinare l’evento, gli esperti dell’associazione La Tartaruga, che da 11 anni lavorano con Acque Toscane al progetto “Chiare, fresche, dolci acque”. Il gestore dell’acquedotto investe infatti annualmente per diffondere la cultura della difesa dell’acqua, bene primario da salvaguardare. Il progetto ha il patrocinio del Comune di Montecatini.
Ieri mattina il confronto è stato animato e proficuo. Oltre agli alunni della media, anche quelli delle primarie De Amics, Pascoli e Don Facibeni, preparati dai loro docenti, hanno fatto domande al regista. Che ha ribadito: «Siete forti ed entusiasti. Complimenti. Tornerò» . Nell’ambito del progetto finanziato da Acque Toscane, gli esperti dell’associazione che si occupa di educazione all’ambiente hanno svolto nelle varie classi lezioni di approfondimento.
Soddisfatto il gestore dell’acquedotto: «Abbiamo creato un ponte culturale tra la città e il mondo del cinema intelligente — commenta il portavoce Luca Manna — il nostro obiettivo è proprio quello di seminare un messaggio di tutela dell’acqua, risorsa esauribile, partendo dalle nuove generazioni». A coordinare l’evento, gli esperti dell’associazione La Tartaruga, che da 11 anni lavorano con Acque Toscane al progetto “Chiare, fresche, dolci acque”. Il gestore dell’acquedotto investe infatti annualmente per diffondere la cultura della difesa dell’acqua, bene primario da salvaguardare. Il progetto ha il patrocinio del Comune di Montecatini.
Ieri mattina il confronto è stato animato e proficuo. Oltre agli alunni della media, anche quelli delle primarie De Amics, Pascoli e Don Facibeni, preparati dai loro docenti, hanno fatto domande al regista. Che ha ribadito: «Siete forti ed entusiasti. Complimenti. Tornerò» . Nell’ambito del progetto finanziato da Acque Toscane, gli esperti dell’associazione che si occupa di educazione all’ambiente hanno svolto nelle varie classi lezioni di approfondimento.
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