Il Tirreno

Montecatini

Viale Bicchierai devastato, denunciati cinque studenti  

Francesco Albonetti
Un vaso rotto (hotel Vittorio Veneto) e, a sinistra dall’alto, Luca Morini e Luca Stendardi, Gabriella Biondi, Giulia Spagnesi e Elsa Valentini (foto Nucci)
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Un vaso rotto (hotel Vittorio Veneto) e, a sinistra dall’alto, Luca Morini e Luca Stendardi, Gabriella Biondi, Giulia Spagnesi e Elsa Valentini (foto Nucci)

Sedie e vasi rotti, cartelli e cassonetti rovesciati: nei guai liceali belgi ospiti a Montecatini. Albergatori e negozianti: «Più controlli, ma ben vengano le gite con la crisi che c’è»

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MONTECATINI. Questa volta li hanno individuati. E sanzionati. Un duro colpo all'impunità delle gite a Montecatini. Ci hanno pensato i carabinieri a denunciare per danneggiamenti aggravati 5 giovani belgi. Ma albergatori e commercianti, divisi su altre cose, concordano sul fatto che le gite «non si toccano». E invocano più controlli, al di là delle consuete zone calde: «C’è troppa crisi, teniamoceli stretti».

Il tutto inizia alle 3,30 di sabato scorso, 8 aprile. Dal viale Bicchierai arrivano le segnalazioni di pesanti atti di vandalismo: danneggiamento di fioriere davanti agli ingressi degli hotel, cassonetti dei rifiuti rovesciati, cartelloni pubblicitari danneggiati e un’antenna di un’auto in sosta sradicata e lasciata sul posto. Il raid non è passato inosservato ai residenti ed albergatori che hanno richiesto l’intervento al 112. Qualcuno ha sporto denuncia per i danni subiti.

l carabinieri del Norm della compagnia di Montecatini sono arrivati a dare un nome ai vandali dopo una paziente opera di acquisizione di elementi, dalle immagini della telecamera all'ingresso del viale alle testimonianze di chi ha assistito a questi comportamenti. E sono arrivati alla conclusione che responsabili sono cinque studenti di nazionalità belga, classe ’99 di cui due appena maggiorenni, studenti di un liceo di Kortryk in gita in Italia, ospiti dell’Hotel Mirò.

I cinque denunciati, probabilmente in preda ai fumi dell’alcol, prima di rientrare in albergo a tarda notte, camminando lungo il viale Bicchierai, avrebbero dato sfogo alla loro esuberanza danneggiando arredi urbani e insegne pubblicitarie, rovesciando tavoli e sedie dei dehors di alcuni alberghi e bar.


«A noi hanno rotto solo due paralampioni, 20 euro di danni, li abbiamo già sostituiti - dicono Luca Morini e Luca Stendardi, titolari del bar Tarabaralla - In undici anni è la prima volta che accade. Per quanto ci riguarda da anni noi non diamo alcolici ai minorenni, chiediamo i documenti se arrivano in gruppo e organizzati, a meno che non siano accompagnati dal professore. Giusta l’ordinanza del sindaco: se vogliono bere e consumano a sedere bene, ma alcolici da asporto non li diamo e usiamo comunque bicchieri di plastica, anche per un succo di frutta. Non ce la sentiamo di criminalizzare le gite scolastiche, che qui sono importanti con la crisi che c’è. Magari ci vorrebbero più controlli in questa zona».

Anche Piera Taddei dell’albergo Vittorio Veneto, che è anche bar, non si lamenta troppo dei danneggiamenti: «Pochi danni, qualche fioriera rotta e buttata giù. È la stessa storia da vent’anni a questa parte: una volta ho trovato dei vasi in fondo al viale. Da me i ragazzi vengono al bar a comprare qualcosa e chiedo sempre il documento, faccio anche la foto per evitare guai. Ma gli alcolici i ragazzi li prendono lo stesso ai supermercati, non consumano solo nei bar. E poi diciamolo, le gite sono l’ultima spiaggia per questa città, altrimenti non si lavora più. Sta chiudendo un albergo dietro l’altro».

A qualche metro di distanza, qualche danno in più lo ha subìto l’hotel Boston: vasi e sedie rotte, tanto che sono stati sostituiti. Raccontano che il portiere che era in servizio durante la notte appena ha sentito un colpo forte è uscito di corsa ed ha sorpreso uno dei ragazzi, provocando un fuggi fuggi generale. Al dirimpettaio hotel Da Vinci, stessa proprietà del Boston, Gabriella Biondi, invoca più controlli: «Qui gite non ne ospitiamo, ma sono ragazzi che quando bevono possono far danni, è sempre stato così ed è così dappertutto. Ben vengano le gite, purché non ne vada di mezzo la reputazione della città, altrimenti poi ci rimettiamo tutti».

Nessun danno anche al bar “Brutto Anatroccolo”: «Non diamo niente da bere di asporto – dicono Elsa Valentini e Giulia Spagnesi – ma a volte vediamo i ragazzi delle gite con sporte di roba presa dai supermercati. Forse gli albergatori dovrebbero controllarli un po’ meglio. E ci vorrebbero più controlli anche qui, il viale Bicchierai è trascurato».

 

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