La manifestazione
Gite scolastiche scatenate più controlli in centro
Il sindaco ha chiesto un coordinamento tra vigili, polizia e carabinieri di notte e agli albergatori di invitare gli insegnanti a sensibilizzare i loro studenti
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MONTECATINI. Il sindaco Giuseppe Bellandi ha incontrato ieri mattina le associazioni degli albergatori per affrontare i problemi collegati al turismo scolastico e giovanile. «Un turismo che non rappresenta solo numeri o statistiche — precisa il Comune in una nota — ma una fonte di reddito importante per chi lavora a Montecatini». Ma va da sé che i problemi di “convivenza” con le gite scolastiche, italiane e straniere, ci sono. “Sciami” di giovani che percorrono le strade del centro e la piazza del Popolo in ore serali e notturne, schiamazzi, e anche “giochi pericolosi”. Come quello messo in scena alcune sere fa da studenti spagnoli che sono saliti sul tetto del Punto informazioni, mettendo a rischio la propria e l’altrui incolumità. Il filmato della loro bravata è finito sul web e ha fatto il giro dei social.
Per cui, come dice lo stesso Comune nella nota, «è importante che le gite portino anche decoro e siano accompagnate nel loro percorso da modi educati, pur trattandosi di turismo giovanile e quindi per sua natura esuberante». Per questo motivo è fondamentale un controllo maggiore da parte delle forze dell’ordine e il sindaco ha chiesto e ottenuto che siano aumentate le pattuglie in orari notturni di Polizia municipale, Polizia e Carabinieri, che si coordineranno tra loro per un servizio più efficiente e incisivo. «Un controllo che servirà anche da deterrente per togliere dalla strada le prostitute da alcune zone critiche, come l’amministrazione sta del resto già facendo da tempo».
Come abbiamo scritto ieri, il sindaco ha anche firmato anche un’ordinanza, la numero 122 del 7 aprile, che vieta da lunedì e fino al 10 giugno la vendita e somministrazione di alcolici di qualsiasi gradazione (ad eccezione del servizio al tavolo e di quello al banco che sia svolto all’interno del pubblico esercizio o nelle pertinenze) nella zona della stazione ferroviaria Centro e strade limitrofe, dalle 22 alle 6, «considerato che il consumo e l’abuso di alcool, in particolare tra i giovani, risulta essere una consuetudine sempre più praticata con gravi conseguenze sia per la salute che per il comportamento sociale, e quindi per la sicurezza e la civile convivenza nelle strade centrali della città».
Per quanto riguarda gli albergatori, il sindaco ha chiesto loro di sensibilizzare gli insegnanti e gli accompagnatori dei giovani al momento del loro arrivo, «perché ricordino agli studenti di comportarsi in modo civile e degno della città che li ospita».
Per cui, come dice lo stesso Comune nella nota, «è importante che le gite portino anche decoro e siano accompagnate nel loro percorso da modi educati, pur trattandosi di turismo giovanile e quindi per sua natura esuberante». Per questo motivo è fondamentale un controllo maggiore da parte delle forze dell’ordine e il sindaco ha chiesto e ottenuto che siano aumentate le pattuglie in orari notturni di Polizia municipale, Polizia e Carabinieri, che si coordineranno tra loro per un servizio più efficiente e incisivo. «Un controllo che servirà anche da deterrente per togliere dalla strada le prostitute da alcune zone critiche, come l’amministrazione sta del resto già facendo da tempo».
Come abbiamo scritto ieri, il sindaco ha anche firmato anche un’ordinanza, la numero 122 del 7 aprile, che vieta da lunedì e fino al 10 giugno la vendita e somministrazione di alcolici di qualsiasi gradazione (ad eccezione del servizio al tavolo e di quello al banco che sia svolto all’interno del pubblico esercizio o nelle pertinenze) nella zona della stazione ferroviaria Centro e strade limitrofe, dalle 22 alle 6, «considerato che il consumo e l’abuso di alcool, in particolare tra i giovani, risulta essere una consuetudine sempre più praticata con gravi conseguenze sia per la salute che per il comportamento sociale, e quindi per la sicurezza e la civile convivenza nelle strade centrali della città».
Per quanto riguarda gli albergatori, il sindaco ha chiesto loro di sensibilizzare gli insegnanti e gli accompagnatori dei giovani al momento del loro arrivo, «perché ricordino agli studenti di comportarsi in modo civile e degno della città che li ospita».
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