Proteste
Addio al meccanico dal cuore d’oro
È morto a 84 anni Marcello Romani, stamani i funerali al Corpus Domini
2 MINUTI DI LETTURA
MONTECATINI. Era capace di spostare manualmente un motore da un camion all’altro senza apparente fatica nella sua officina di via Bruceto a Margine Coperta fra un “sagrato”, viti e bulloni che saltavano e una risata fragorosa . Lo ha fatto fino a non molto tempo fa. Un omaccione dall’aspetto burbero, quanto sensibile, che avrebbe smosso il mondo per aiutare chi si trovava in difficoltà. Sia sulle strade, in panne, che nella vita. Una forza smisurata ed un cuore enorme. Non lasciava a piedi nessuno. Questo era all’anagrafe Marcello Romani, per tutti, abitanti del sottoverga e non, semplicemente “Paletta”, soprannome dovuto a quelle mani gigantesche, sporche di olio, segnate dalla vita e da un lavoro che amava e sapeva fare in maniera eccellente. Da tempo sofferente, mercoledì sera, ad 84 anni, ha esalato l’ultimo respiro nella sua casa di via Calabria, dove ha sempre vissuto, circondato dall’affetto della sua numerosissima famiglia: l’adorata moglie Carla ed i figli Massimo (il primogenito), Francesco, Alessandro, ex capitano del Montecatini e del Monsummano, Andrea, da sempre braccio destro del babbo nell’attività lavorativa, Riccardo e le figlie Maria Grazia e Silvia. Figura storica del mitico Bar Ilio, Marcello parcheggiava il furgoncino bianco immancabilmente sul marciapiede davanti l’ingresso per il caffè del dopo pranzo e già prima di aprire lo sportello imprecava, per usare un eufemismo mentre Ido, il titolare del bar, in slang valdinievolino-ferrarese lo ammoniva «Ma non c’erano altri posti?». «La prossima volta la parcheggio dentro» era la tradizionale risposta. E giù risate.
Se ti dava una pacca sulla spalla eri rovinato. Sempre di buon umore, era impossibile non volere bene a questo disponibile gigante buono. Stamattina alle 10,30, saranno in tanti a piangerlo nella chiesa del Corpus Domini, a due passi dalla sua abitazione. Buon viaggio Marce! (r.g.)
Se ti dava una pacca sulla spalla eri rovinato. Sempre di buon umore, era impossibile non volere bene a questo disponibile gigante buono. Stamattina alle 10,30, saranno in tanti a piangerlo nella chiesa del Corpus Domini, a due passi dalla sua abitazione. Buon viaggio Marce! (r.g.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
