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Un pezzo di parco di villa Ankuri passa al Comune

BUGGIANO. Il parco di Villa Ankuri, nella sua porzione affacciata sulla via provinciale Lucchese tra Margine Coperta e l'incrocio con via Falciano (oltre 14.000 metri quadrati di superficie), passa...

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BUGGIANO. Il parco di Villa Ankuri, nella sua porzione affacciata sulla via provinciale Lucchese tra Margine Coperta e l'incrocio con via Falciano (oltre 14.000 metri quadrati di superficie), passa dall'Asl Toscana Centro (che ne è la proprietaria) al Comune di Buggiano. Un comodato d'uso gratuito «che consente una gestione più snella e veloce del bene in questione, l'idea è pubblicare in futuro una manifestazione di interesse per assegnarlo alle associazioni anche in modo temporaneo», spiega il sindaco Andrea Taddei. Una zona a verde dove comunque da diverso tempo vengono già organizzate sagre e manifestazioni piuttosto frequentate (come la Festa della birra in estate promossa dall'associazione Parco Colombai), ma che per la maggior parte dell'anno resta praticamente inutilizzata, se non per domenicali banchetti privati. «Adesso abbiamo risolto questo nodo burocratico che rendeva più complicato l'utilizzo del terreno - continua Taddei - la nostra intenzione è rilanciare a fini pubblici lo spazio e ottimizzarlo per le varie esigenze, con l'installazione anche di alcune attrezzature poco invasive, come ad esempio i bagni pubblici». Come la vicina Villa Ankuri Pucci, settecentesca dimora nobiliare sede dal 2012 del polo della prevenzione dell'Azienda sanitaria locale distretto Valdinievole, anche il parco faceva parte del lascito di Eletta Pucci (datato 1931) che lo donava alla Provincia di Pistoia (poi passato all'Asl nel 1996) e ne disponeva l'uso a scopo convalescenziario e sanitario. Nubi sul complesso si addensarono dal 1988 fino al 2014, ma dal contenzioso aperto dagli eredi ne usciva indenne l'Asl, quando la Corte di Appello di Firenze accertava che «nel tempo è stata rispettata la destinazione sociale, assistenziale e sanitaria, anche il parco risulta conservato e integro». In realtà la Villa, in tempo di guerra, fu utilizzata come quartier generale dai soldati tedeschi, anglo-americani e italiani. Poi fu riconvertita a colonia e a centro socio-sanitario, mentre il terreno di 6 ettari alle spalle dello storico edificio (sul territorio di Massa Cozzile) è gestito dal centro diurno socio-riabilitativo "La Bottega". Restava da destinare la porzione di parco sulla Lucchese: ci penserà il Comune di Buggiano a renderlo un vero giardino pubblico.

Luca Signorini

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