Il dolore
«Non rendo conto a presunti vertici»
Chelucci attacca Lapenna: dovrebbe spiegare perché non vince mai
MARLIANA. «Sono rimasto assai meravigliato dalla presa di posizione dei partiti di centrodestra rispetto alle nuove consultazioni elettorali». Lo dice Marco Chelucci, assessore in carica alle attività produttive del Comune di Marliana, dove domenica 11 giugno (la data è ufficiale) si apriranno le urne per la tornata di amministrative.
«Mai mi sarei aspettato di dover rendere conto a presunti vertici di partito, il cui radicamento territoriale peraltro appare assai risibile - scrive Chelucci - ma semmai a tutti i nostri concittadini che in maniera trasversale appoggiarono il nostro progetto, ai quali spetta il diritto di esprimere il loro apprezzamento all'amministrazione uscente e sulle nuove proposte di governo del Comune». L'assessore sottolinea di aver aderito alla lista civica "Marliana alla luce del sole", che dopo aver vinto le elezioni nel 2012 candida a sindaco per la seconda volta il primo cittadino uscente Marco Traversari, perché «pur avendo le mie idee ho sempre ritenuto che il bene di Marliana debba prevalere sulle logiche di partito».
Quindi l'affondo contro Alberto Lapenna, coordinatore provinciale di Forza Italia, accusato di avere «una concezione della politica come strumento di pochi, a cui amministratori eletti democraticamente dai cittadini dovrebbero piegarsi in nome di una non meglio specificata fedeltà».
Prosegue l'intervento: «Non mi sento di aver tradito alcun mandato politico, perché non lo abbiamo mai ricevuto, né alcun valore. Come cittadino comprendo invece perché il centrodestra, a livello locale, non riesca ad allargare i suoi confini ma al contrario stia sempre più riducendosi ai minimi termini, elettorali e partecipativi». Per Chelucci «Lapenna dovrebbe spiegarci come mai dovunque mette mano arriva sempre secondo, e l'alternativa al Pd perde sempre». (lu.si.)
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