Il Tirreno

Montecatini

Turismo gastronomico: Villa Rospigliosi di Lamporecchio tra chef e suite di lusso

Martina Trivigno
Igles Corelli davanti a Villa Rospigliosi (Foto Nucci)
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Igles Corelli davanti a Villa Rospigliosi (Foto Nucci)

Igles Corelli ha inaugurato da Atman la cena “Food&Passion” con altri due Top Italian Chef. Aperte le tre nuove camere

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LAMPORECCHIO.  Chef Igles Corelli è un po' come re Mida che, secondo la mitologia greca, trasformava in oro tutto ciò che toccava. Sarà merito della sua esperienza quarantennale nelle più importanti realtà culinarie del mondo. Ma anche della sua energia, della voglia di realizzare grandi cose, di non volersi fermarsi mai. Capita, così, che il destino - o, se preferite, la storia - abbia reso Lamporecchio, un paese con poco più di 7.500 abitanti, depositario di un capolavoro architettonico, ideato, nel '600, dall'architetto Gian Lorenzo Bernini: Villa Rospigliosi.

Oggi questa villa, che nel tempo ha attraversato momenti di incuria, è diventata nel panorama nazionale, dopo un profondo e quasi integrale restauro, sinonimo di eccellenza in ambito culturale e culinario. Proprio qui, infatti, sorge il ristorante Atman di chef Corelli, che ha ottenuto, in soli sette mesi dalla sua apertura, una stella Michelin. Un ritrovo per intellettuali, imprenditori o semplicemente amanti dell'alta cucina e dell’ottimo vino; una fucina di nuovi talenti, nonché punto fermo per gli chef di fama internazionale. Che hanno pensato bene di organizzare da Atman, giovedì 40 marzo, cena stellata "Food&Passion", sold out già diverse settimane prima del giorno dell'evento.

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Tre dei Top Italian Chef - Ljubica Komlenic, Sergio Mei ed il padrone di casa - hanno sorpreso gli ospiti con un'escalation di pietanze, innaffiate da pregiati vini. «Quello di Top Italian Chef - spiega Corelli, maestro della cucina circolare - è un gruppo di cuochi votati alla qualità. Organizziamo queste serate per piacere, in uno scambio reciproco di esperienza e mettendo a proprio regime diverse conoscenze, in una scoperta continua. In un mix tra tecnologia e modernità, senza mai tralasciare, però, la tradizione». Un evento destinato a ripetersi spesso, forse anche più di una volta all'anno.

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Ed intanto un altro traguardo è stato raggiunto da Villa Rospigliosi, sabato. «Alcuni nostri ospiti - prosegue Corelli - hanno dormito, per la prima volta, in una delle tre lussuose suite della struttura, andando a chiudere il cerchio dei servizi offerti da Villa Rospigliosi».

Ma Igles Corelli non ha intenzione di fermarsi qui. A giugno aprirà il suo nuovo ristorante, in largo Argentina, proprio nel cuore di Roma. «Si chiamerà "Mercerie" - conclude Corelli - e rappresenterà un nuovo concetto di cucina stellata, a piccoli bocconi. Un format di ristorazione informale, dalla colazione alla cena, con macaron salati, bottoni gelato e lasagnette croccanti». La stella di Corelli è destinata a brillare ancora. Proprio come l'oro.

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