Sicurezza
Consorzi, da Fdi-An critiche ai promotori della protesta
PESCIA. Sul dibattito aperto riguardo agli aumenti i dei ruoli emessi dal Consorzio 4 Basso Valdarno, e sulla costituzione di un comitato che invita la gente a non pagare e a partecipare a un’assemb...
PESCIA. Sul dibattito aperto riguardo agli aumenti i dei ruoli emessi dal Consorzio 4 Basso Valdarno, e sulla costituzione di un comitato che invita la gente a non pagare e a partecipare a un’assemblea convocata per stasera al palacongressi di Montecatini, non ha niente da eccepire. Lui, Roberto Franchini (nella foto), esponente di FdI-An, ritiene infatti che «ogni protesta è legittima, e va rispettata. Anche se non riesco a vedere quale possa essere il risultato se non quello di pagare comunque, salvo che la Regione non faccia una eclatante retromarcia e blocchi il pagamento dei ruoli. Come diciamo da tempo, solo la Regione può intervenire. D'altra parte si sente vociferare che i presidenti degli altri consorzi non sono intenzionati ad emettere le cartelle delle nuove zone urbane allargate dai nuovi piani di classifica. Se così fosse il Governatore si troverebbe addirittura a rimettere in discussione il sistema consorzi».
Franchini però non risparmia critiche «agli attori che propongono la protesta. Sono le stesse persone che hanno ricoperto incarichi i nel vecchio Consorzio del Padule , che non ha certo brillato, e che nel 2010 è stato sottoposto a indagini della magistratura. Ma sono ancor di più criticabili quando scrivono che i cittadini devono pagare solo per i benefici che ricevono . Proprio loro che quando governavano il Consorzio applicavano il ruolo minimo di 10,33 euro a tutti, indistintamente».
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