Il dolore
Buggiano si fa bello per riaprire gli orti
Gli abitanti del Castello hanno ripulito il borgo raccogliendo 30 sacchi di rifiuti ed erbacce. Il punto sui restauri a San Martino
BUGGIANO. Gli abitanti del paese e i soci dell'Associazione culturale Buggiano Castello non ricordano neanche da quanto tempo questa tradizione vada avanti. Ormai, per gli abitanti del borgo collinare, è una consuetudine quella della "Giornata per Buggiano". Un'occasione per fare le pulizie di primavera, rifacendo il look al paese in vista delle ormai prossime iniziative culturali; ma, soprattutto, per ritrovarsi tutti insieme, in uno spirito di collaborazione ed amicizia.
E così, nella mattinata di domenica 2 aprile, circa una trentina di persone si sono date appuntamento in piazza Pretorio. Armati di rastrelli, guanti e scope e con il sorriso stampato in volto, hanno cominciato a setacciare tutto il paese, per eliminare le erbacce e raccogliere i rifiuti abbandonati. Alla fine della giornata, più di trenta sacchi neri sono stati riempiti con cicche di sigarette, fazzoletti di carta, scarti di plastica, foglie e quant'altro.
[[atex:gelocal:il-tirreno:site:1.15137436:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.15137436:1652355099/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
«L'obiettivo - spiega Antonio Disperati, presidente dell'Associazione culturale Buggiano Castello - è quello di occuparci del decoro di Buggiano, come se l'esterno fosse l'estensione delle nostre abitazioni. Questa iniziativa si inserisce all'interno di un ricco cartellone di appuntamentie, organizzati dalla nostra associazione, che vede, come capofila, la nona edizione de "La campagna dentro le mura". Una manifestazione biennale, che si terrà il 30 aprile ed il 7 maggio, con l'apertura straordinaria al pubblico degli orti e dei giardini, in un'ottica di accoglienza delle persone che vengono a visitare il nostro paese».
[[atex:gelocal:il-tirreno:site:1.15137438:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.15137438:1652355099/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
Tutto, insomma, dovrà essere lindo e in ordine per quel giorno: da qui la nascita della squadra di spazzini e giardinieri per un giorno, di cui fanno parte, tra gli altri, il vicepresidente Enrico Coturri, Vanna Tintori, Toni Campioni ed anche Renato Disperati, soprannominato dai suoi compaesani il "sindaco". Presente alla giornata, anche l'autentico primo cittadino di Buggiano, Andrea Taddei. «Quella dei giardini - spiega - è diventata la manifestazione clou del nostro territorio. Un motivo di vanto ed orgoglio per noi. Per questo dobbiamo ringraziare i cittadini, che non si tirano mai indietro e mettono in campo tutte le loro energie».
E proprio in vista dell'iniziativa - che può vantare la visita, nella passata edizione, anche di esponenti del Governo Merkel - è stato fatto un nuovo maquillage a Buggiano. «Con la "Campagna dentro le mura" del 2015 - spiega Coturri - abbiamo raccolto 20.000 euro, destinati al restauro della Porta di San Martino. Che non sarà però pronta in tempo per le manifestazioni. La Curia vescovile, invece, si sta occupando della sistemazione del tetto della chiesa di San Martino, crollato nel febbraio scorso. Sono stati poi restaurati anche la copertura ed il lato nord di Palazzo Pretorio». Tanti interventi, insomma, per proteggere il patrimonio storico di Buggiano. Memoria di un piccolo borgo collinare che attrae ed affascina, ogni anno, molti turisti.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
