Sicurezza
San Domenico, sit in delle lavoratrici
Dipendenti della Rsa in piazza: «Turni pesanti e stipendi in ritardo»
PESCIA. Lavoratrici del San Domenico in piazza per rivendicare i propri diritti.
Sabato 1 aprile, in piazza Mazzini, in concomitanza con lo svolgimento del consueto mercato settimanale le dipendenti della Residenza sanitaria assistita hanno dato vita ad un sit in con volantinaggio. Il presidio è stato organizzato dalla Funzione pubblica Cgil e dalla Funzione pubblica Cisl, che da diversi mesi ornai denunciano i continui ritardi nell'erogazione degli stipendi, una cattiva organizzazione e pianificazione del lavoro da parte della cooperativa Polima, che ha attualmente in concessione la struttura, nonché turnazioni non equilibrate con carichi di lavoro pesanti.
Dignità, diritti e qualità del lavoro: queste le parole d'ordine di una protesta tutta al femminile, poiché il San Domenico occupa per la quasi totalità donne. «Le lavoratrici ed i lavoratori del San Domenico, dopo avere affrontato in soli sei anni cinque cambi di gestione, hanno in primo luogo bisogno di stabilità lavorativa e serenità organizzativa: in poche parole di quel diritto ad un lavoro decente e dignitoso che l'Organizzazione internazionale del lavoro pone come obiettivo irrinunciabile e che la proposta di legge Carta dei diritti universali del lavoro regolamenta» ha dichiarato Silvia Biagini della Cgil di Pistoia.
«La condizione che vivono le lavoratrici del San Domenico - ha spiegato Sara Simboli, sempre della Fp Cgil di Pistoia - è la rappresentazione di quanto denunciamo da anni in tema di appalti ed è strettamente collegata con il quesito referendario promosso dalla Cgil per il ripristino della responsabilità in solido in questo settore». Un quesito su cui la Camera del Lavoro sta portando avanti una dura battaglia.
A differenza di altri casi, l'amministrazione del San Domenico ha esercitato un controllo puntuale sull'andamento della concessione, rilevando svariate inadempienze nella gestione del servizio: da qui la revoca dell'affidamento, atteso - dopo il ricorso al Tribunale amministrativo regionale della Cooperativa Polima - per l'11 aprile prossimo. Dopo quella data sarà possibile avere idee più chiare sulla futuro del San Domenico.
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