Consorziati Valdinievole chiamano a raccolta
Al Palacongressi di Montecatini l’assemblea pubblica con i contribuenti tartassati. «Portate gli avvisi»
MONTECATINI. Si prevede una numerosa (e rumorosa) partecipazione all'assemblea pubblica sul rincaro della tassa di bonifica convocata dal gruppo Consorziati Valdinievole per lunedì 3 aprile (con inizio alle 21) al palazzo dei congressi di Montecatini. Lo stesso movimento, nato spontaneamente sul territorio dopo l'invio da parte del Consorzio di bonifica 4 del Basso Valdarno delle bollette in alcuni casi raddoppiate, sta ragionando se costituirsi in un comitato formalmente riconosciuto «che possa chiedere interventi tesi ad ovviare ad aumenti e incongruenze messe in atto dal Consorzio».
L'incontro sarà introdotto dai due principali attivisti dei Consorziati, l'ex sindaco di Ponte Buggianese Pietro Neri e l'ex amministratore del Consorzio (quando era del Padule di Fucecchio) Gino Biondi. Poi parola ai cittadini, con interventi di massimo 5 minuti, quindi l'intervento di alcuni avvocati «che illustreranno le strade da intraprendere». Sono invitate all'appuntamento le categorie economiche ed agricole della Valdinievole, oltre ai rappresentanti istituzionali e dei partiti, «con la raccomandazione di evitare commenti politici sull'utilità del Consorzio o meno, perché per noi l'istituto Consorzio non è in discussione. Tutta la discussione dovrà essere incentrata sull'aumento della bolletta, quindi niente divagazioni», sottolineano i promotori dell'evento. Al termine del confronto è attesa una votazione tra i presenti «su ciò che avremo deciso tutti insieme"».
Non si ferma quindi la mobilitazione della Valdinievole contro i vertici (pisani) del nuovo ente di bonifica. Dopo l'invito a non pagare in questa prima fase la gabella, i Consorziati hanno reso pubbliche altre due richieste: le dimissioni del presidente del Consorzio, Marco Monaco, e anche il commissariamento dello stesso organismo, soprattutto dopo l'ultima riunione (dove all'ordine del giorno c'era il Pov, il Piano di organizzazione variabile che prevede anche l'incremento di figure dirigenziali) che è andata deserta. Comunque, per qualsiasi misura da approvare, è necessaria la firma dell'intestatario della bolletta che, rendono noto i Consorziati Valdinievole, dovrà presentarsi con la «copia dell'avviso pagamento tassa Consorzio, meglio se con busta, con la visura catastale della proprietà o in alternativa con l'avviso di pagamento completo dei dati catastali».
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