Attenzione
Villa Forini Lippi si prepara ad ospitare il parco dantesco
Iniziati i lavori nel giardino col taglio di alti fusti pericolosi e nuove piantumazioni Nel frattempo sono stati sbloccati i fondi per i percorsi ispirati alla Divina Commedia
MONTECATINI. Tre anni e tanta burocrazia dopo il parco di Villa Forini Lippi, sede della biblioteca comunale, ha iniziato il suo restyling. L'intervento fu annunciato in una conferenza stampa nel febbraio 2014, nell'occasione sul conto del municipio arrivò anche il bonifico della Fondazione Cassa di risparmio di Pistoia e Pescia, 30.000 euro sui 60.000 di costo totale. I lavori di recupero e messa in sicurezza dell'area a verde (che come la Villa è bene tutelato dalla Soprintendenza) sono finalmente partiti con il 2017 (se ne occupa la ditta Geonatural di Pistoia): taglio netto agli alti fusti pericolosi (castagni, abeti e pini), ripulitura completa del grande giardino, nuove piantumazioni meno invasive. «Oltre a questo sono previsti il recupero del vialetto interno, dei camminamenti e del pronao con pedana che si trova sul retro della struttura - dice l'assessore ai lavori pubblici, Franco Pazzaglini - e ancora il ripristino dell'illuminazione esterna e un trattamento antitarmico all'interno dell'edificio storico».
Una volta completata l'opera di ristrutturazione, andrà avanti anche il progetto di rilancio del parco (pure quello annunciato tre anni fa), dove nasceranno dei percorsi di riflessione e studio ispirati alla Divina Commedia. Si tratta di posizionare opere d'arte e installazioni (anche mobili) che richiamino il capolavoro dantesco: per esempio il boschetto-selva oscura e la barca di Caronte.
L'obiettivo è creare un'attrazione per le scolaresche cittadine e per i tanti studenti che vengono in gita a Montecatini. Per realizzare tutto questo si erano attivate in passato forme di collaborazione, come con la Fonderia del Chiaro di Pietrasanta per la fornitura delle opere e con l'associazione Carla Rossi Academy (che da anni si occupa di ermeneutica dantesca sul territorio) per i tour didattici.
«Saranno installazioni legate ai canti della Divina Commedia, che reinterpretano il libro, in questo modo il parco diventerà un luogo aperto a tutti, cittadini, studenti e turisti, dove sarà possibile fare lezioni dal vivo - spiega l'assessore alla cultura, Bruno Ialuna - quando sarà pronto purtroppo oggi non sono in grado di dirlo, già i tre anni passati dalla presentazione del progetto sono molti, ma finalmente con il 2017 siamo riusciti a sbloccare i fondi che avevamo a disposizione».
Il parco dantesco alla fine si farà, ma non si sa quando: probabilmente il cartellone di avvio lavori affisso al cancello affacciato sulla Lucchese resterà lì ancora per diverso tempo.
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