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Montecatini

Tagli alle spese e più attenzione al sociale

Maria Salerno
Seduta del consiglio comunale di Pescia (Foto Nucci)
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Seduta del consiglio comunale di Pescia (Foto Nucci)

Approvato il bilancio di Pescia e colto anche l’obiettivo della riduzione dell’indebitamento. Ultimo atto di Peria

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PESCIA. Il consiglio comunale ha approvato martedì sera, 28 maezo,  il bilancio preventivo 2017-2019. Sono tre gli obiettivi che la giunta, guidata da Oreste Giurlani, ha cercato di mantenere: non aumentare la pressione fiscale, migliorare il livello dei servizi (soprattutto sul versante sociale) con un'attenzione alle politiche redistributive incentrate sul contenimento delle aliquote e sul recupero dell'evasione, e mantenere positivo il trend degli investimenti. «Si tratta di un bilancio chiaramente orientato ad aspetti sociali - ha sottolineato l'assessore alle finanze Roberto Peria - in cui si evince una caduta della spesa corrente, che da oltre 19 milioni nel 2016, è passata a circa 16 milioni e 200 mila euro nel 2017, con un considerevole risparmio di circa 2,8 milioni».

Tagli al personale. Ad essersi notevolmente ridotte sono le spese per il personale, che in tre anni sono state tagliate di circa il 25 per cento. «Questo vuol dire per i dipendenti lavorare di più pur essendo in meno e disponendo anche di un dirigente in meno - ha sottolineato Peria - ma era una cosa necessaria e che andava fatta quella di portare all'osso le spese di funzionamento dell'ente, senza aumentare la spesa per l'acquisto di beni e servizi».

Più spesa sociale. Ad essere cresciuta, invece, è la spesa sociale e questo in virtù dei cantieri sociali, all'attenzione del Comune per le fasce di popolazione meno abbienti nella determinazione all'accesso ai servizi o alla possibilità di baratto. Questo bilancio introduce, infatti, il cosiddetto “baratto amministrativo”, vale a dire una serie di riduzioni o esenzioni di tributi ai cittadini (un centinaio all'incirca) con Isee particolarmente basso, in cambio di interventi per la riqualificazione del territorio riguardanti la pulizia, la manutenzione, l'abbellimento di aree verdi, piazze, strade: ovvero interventi di decoro urbano, di recupero e riuso, con finalità di interesse generale.

Multe rottamate. Tra le novità anche la “rottamazione delle contravvenzioni al codice della strada” non riscosse a seguito di procedimento di ingiunzione. Che vuol dire? Che i debitori possono estinguere il debito, senza corrispondere gli interessi, inclusi quelli di mora, presentando un'istanza al Comune entro giugno.

Tariffe invariate. Sono rimaste invariate tasse e tariffe, anzi in alcuni casi - per esempio per il commercio ambulante - sono state previste delle agevolazioni. Molto importante, poi, l'impegno dell'amministrazione sul fronte degli investimenti, che per il 2017 sono stimati intorno agli 8 milioni e 700 mila euro, di cui 5 milioni circa sono relativi a gare già partite.

Indebitamento in calo. Insomma, l'indebitamento del Comune diminuisce progressivamente fino al 2019, è stata la rassicurazione dell'uscente assessore al bilancio, che tra pochi giorni lascerà l'incarico. Eppure, fino a qualche anno fa la Corte dei Conti descriveva un Comune vicino al dissesto finanziario, a rischio commissariamento per via di quel famoso buco di bilancio ereditato dalla precedente amministrazione. Come si è arrivati ad una situazione finanziariamente così rassicurante? «Anzitutto non abbiamo più fatto debiti fuori bilancio - è stata la risposta di Peria - abbiamo fatto una seria lotta all'evasione, che al di là di pochi elementi di incertezza, ha procurato dei gettiti e poi abbiamo spalmato i debiti pregressi in 15 anni». Per quanto riguarda l'ultimo aspetto evidenziato possiamo esemplificare dicendo che le cattive gestioni del passato gravano per circa 600 mila euro che mediamente ogni anno vengano destinati al pagamento del debito attraverso due piani di rientro.

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