Il dolore
Raid dei ladri nelle abitazioni al Castello
Tre assalti in una notte a Montecatini Alto. Galassi (Pro Loco): «Ci risiamo, la gente ha paura. Ci avevano promesso le telecamere della Ztl»
MONTECATINI ALTO. Un raid notturno al Castello e non è la prima volta. I "soliti ignoti" sono tornati a colpire nella notte (quella tra martedì 28 e mercoledì 29 marzo) a Montecatini Alto, dove sono state almeno tre le case "visitate" dai ladri. Evidentemente privi di ogni scrupolo nell'intromettersi all'interno di una proprietà privata dove, a quell'ora, i proprietari erano presenti seppure nel pieno del sonno (ma non in un caso, come vedremo). I malviventi hanno colpito in tre diverse strade del borgo storico: via Ser Niccolò Tedeschi, via Livi Leone e vicolo del Prataccio.
Nel primo caso (la zona è quella compresa tra la Torre dell'orologio e l'ex albergo Paradiso) si è trattato di un appartamento al primo piano abitato da un giovane collega giornalista, cui si accede da un resede: qui i ladri hanno facilmente scassinato la porta d'ingresso e hanno rovistato nei cassetti e nei mobili presenti tra la cucina e il salotto, probabilmente tenendo ben d'occhio che il giovane non uscisse dalla zona notte (che invece è stata "risparmiata"). «Un vicino - racconta la vittima - mi ha detto di aver sentito dei passi salire per le scale verso le tre, ma ha pensato che fossi stato io a rientrare tardi a casa. Stranamente non sono stati rubati il tablet, il telefonino o la macchina fotografica, mentre si sono concentrati invece su una borsa e sul portafogli, che hanno portato fuori in strada».
Qui (altra stranezza) hanno velocemente preso i soldi (circa cento euro) e lasciato per terra il resto: un computer portatile, un assegno, bancomat e carta di credito. Ancora più avanti, su un vialetto, hanno gettato le chiavi dell'auto (prese nell'appartamento), forse dopo aver constatato che nessuna tra le vetture parcheggiate nei paraggi si apriva.
I malviventi hanno colpito anche in un'altra strada vicina (via Livi Leone), per poi tornare più in "centro", in vicolo del Prataccio: qui sono però stati sorpresi dalla proprietaria della casa (figlia di una commerciante dell'antico borgo) che alla vista degli estranei si è messa a urlare, facendoli fuggire.
Mercoledì mattina in piazza e nelle vie di Montecatini Alto la paura tra i residenti era palpabile. A fare da portavoce per la comunità è stata la presidente della Pro loco. «Siamo tutti molto preoccupati - dice Paola Galassi - e da tempo chiediamo maggiori controlli da parte delle forze dell'ordine e che finalmente vengano messe in funzione, oltre a quelle di sicurezza già attive, anche le telecamere di entrata e uscita dalla Ztl del paese. A ottobre c'era stata un'altra ondata di furti, poi a novembre i ladri sono entrati anche a casa mia. Ora ci risiamo: la gente ha paura».
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