Sicurezza
Fino alle stelle in memoria di Melena
Serata di danza al Pacini per ricordare una ballerina scomparsa troppo presto
PESCIA. Bella, brava e sensibile. Maria Elena Banti è stata strappata poche settimane fa, a soli 48 anni, alla vita che amava e che ha vissuto generosamente fino all'ultimo istante. Sempre col sorriso sulle labbra. Forse perché, sostenevano Menandro, muore giovane chi è caro agli Dei. Maria Elena ha lasciato un vuoto incolmabile per i genitori, la sorella Maura, le nipoti Giulia e Benedetta, il compagno Francesco. E per quel l'esercito di amici per i quali Melena (così le piaceva essere chiamata) è sempre stata un faro, una guida, un modello da seguire.
Domani sera alle 21, in memoria di Maria Elena, sarà organizzato un saggio di danza al Teatro Pacini a Pescia. L'ingresso costa 10 euro e l'incasso verrà devoluto al centro oncologico dell'ospedale di Pescia.
Melena amava la danza. Per anni ha ballato nella compagnia della scuola Artefact, a fianco di una delle sue migliori amiche, Franca Checchi. Franca è una maestra di danza che ha insegnato a ballare, nonostante la giovane età, a molte generazioni della Valdinievole e della provincia di Pistoia. «Ho pensato - spiega - che il mezzo migliore per ricordare Melena è proprio la danza, un’arte che faceva parte di lei. Era bravissima, sul palcoscenico si muoveva come un angelo. Il titolo "Fino alle stelle" indica l'effetto che siamo sicuri di ottenere. Perché lei, la stella più luminosa, ballerà insieme a noi. Ringrazio Giada Ciampi per aver messo a disposizione la scuola e aver seguito il progetto, in qualità di direttrice artistica e titolare di Artefact». Giovanna La Porta
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