Il Tirreno

Montecatini

Chiede soldi spacciandosi per altri

Tante telefonate all’ignaro titolare del ristorante “Mai Mai” per farsi rendere il denaro prestato

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LUCCA. Il copione è lo stesso visto pochi mesi fa: in quell’occasione a essere subissato di chiamate fu Samuele Cosentino, noto ristoratore lucchese titolare de “Gli Orti”. Adesso, per mettere a segno la fregatura del prestito un ignoto truffatore ha usato il nome di un altro ristoratore lucchese, ossia quello di Martino Spera, titolare del “Mai Mai”.

Il canovaccio è semplice: una persona ferma un passante, e fingendosi per chi non è, chiede un prestito di 10 o 20 euro perché è “rimasto senza benzina e senza contanti”. Ovviamente invitando il generoso benefattore a presentarsi al suo locale per riavere indietro i soldi. È così che nei giorni scorsi al ristorante “Mai Mai” hanno cominciato ad arrivare delle telefonate: «Sono la signora che le ha prestato 20 euro, si ricorda?». No ovviamente, Martino Spera (perché era questo il nome rubato dal truffatore) non se lo ricordava, e non poteva ricordarsene, perché non era stato lui a chiedere quei soldi. «Una telefonata insistente, cui ne sono seguite altre – racconta Spera – in un caso, addirittura, sono stato chiamato da una persona che diceva di aver prestato dei soldi al figlio della cuoca del ristorante. Peccato però che in cucina tutti i dipendenti sono uomini».

Stando alle chiamate ricevute l’ignoto spillatore di soldi avrebbe colpito diverse volte, non solo in Lucchesia (in particolare in prossimità di un distributore di benzina sulla via Pesciatina), ma anche in Valdinievole. In particolare al centro commerciale Ipercoop di Montecatini. È proprio nella città termale il truffatore ha sfruttato il nome del titolare del “Mai Mai” per altri scopi, fortunatamente non per fregare soldi ma per scroccare un passaggio: «Dopo che ho pubblicato la notizia sui social per mettere in guardia le persone – riprende Spera – sono stato contattato da una persona che aveva dato un passaggio, dal Brico Center di Lucca a Montecatini, a una persona che sosteneva di essere il sottoscritto». A questo il ristoratore ha annunciato di voler denunciare il millantatore. Comunque, se vi chiedono soldi a nome di un ristoratore, diffidate e avvertite le forze dell’ordine.

Luigi Spinosi

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