Sicurezza
Le Terme di Montecatini “entrano” nelle camere degli hotel
Prodotti di “cortesia” in regalo ai clienti con il marchio della Spa. «Se funziona, passeremo ai cosmetici»
MONTECATINI. Le creme per il corpo, i doccia-schiuma, ma anche il kit-denti (spazzolino e dentifricio monodose), quello per cucire e la cuffietta per non bagnarsi i capelli sotto la doccia. Tutti, per la prima volta, a marchio Terme di Montecatini e tutti - sperando in una buona risposta degli operatori - distribuiti gratuitamente come linea di cortesia nelle camere degli alberghi cittadini, con possibilità di modulare l'acquisto da parte della struttura sulla base delle diverse esigenze e a seconda che si tratti di un bed and breakfast o di un cinque stelle.
Non era mai successo, che negli alberghi cittadini fossero presenti i prodotti a marchio Terme. E l'obiettivo, nessuno lo nasconde, è arrivare a distribuire nelle camere anche campioncini con vere e proprie creme o fanghi della linea cosmetica termale. «Sarà un ulteriore passo in avanti, ma prima dobbiamo valutare come risponderà la città a questa prima fase», spiega Elisabetta Pippi, una delle titolari dell'azienda Fratelli Pasqui (attiva fin dagli anni '60 e con sede a Siena), che ha realizzato, attraverso il proprio marchio Deytron, la linea di cortesia. Ma intanto restiamo nel presente, dato che i campioncini possono essere distribuiti dagli alberghi fin da subito.
«È un’assoluta novità che non può che farci piacere - commenta Fabio Cenni, presidente Assohotel - e deriva da un'esigenza che abbiamo rilevato tutti e che abbiamo proposto alle Terme».
«Si tratta - spiega il direttore commerciale delle Terme Massimo Giovanetti - di una bella occasione per la città, cui arriviamo grazie all'impegno e anche al coraggio imprenditoriale della Fratelli Pasqui. Ma è anche una grande opportunità per garantire nuova visibilità al marchio Terme. Ed è un progetto pilota: da questo primo approccio vedremo se estendere la distribuzione ai prodotti cosmetici termali».
«Fondamentale finora è stata - dice Elisabetta Pippi - la collaborazione trovata nelle associazioni degli albergatori. Adesso i prodotti dovranno parlare della città alla clientela verso cui ci si vuole rivolgere e prendere cura: per questo auspichiamo una risposta degli operatori». I prodotti, assicura Pippi, sono tutti Made in Italy e anallergici e possono anche essere personalizzati con il nome del singolo albergo (in caso di ordinativi consistenti da parte della struttura).
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