Sicurezza
L’abbraccio della ministra ai ragazzi dello Iozzelli
MONSUMMANO. Ancora stentano a crederci, alla scuola media Iozzelli di Monsummano, che la ministra all'Istruzione, Valeria Fedeli, sabato si sia fermata proprio lì. Una tappa non prevista nella...
MONSUMMANO. Ancora stentano a crederci, alla scuola media Iozzelli di Monsummano, che la ministra all'Istruzione, Valeria Fedeli, sabato si sia fermata proprio lì. Una tappa non prevista nella tabella di marcia che scandiva il suo tour nelle scuole della Valdinievole. Ma la ministra non ha voluto perdere l'occasione di incontrare la professoressa Giulia Fiori che le aveva scritto una lettera commovente, in cui, tra le altre cose, illustrava il progetto “Legalità - Vivere la Scuola”, ideato da Pietro Marini dell’associazione Securtec in collaborazione con la Massimo Massimi Onlus (Fiori collabora per il modulo relativo al maltrattamento degli animali). «Solo quando le auto blu sono entrate nel cancello - ricorda la docente - ho iniziato a realizzare che davvero un ministro della Repubblica stava venendo nella nostra piccola scuola di periferia per conoscerci, incuriosita e commossa per il nostro lavoro».
«Gli studenti - prosegue Fiori - se ne stavano seduti per terra in rigoroso silenzio, tesi ed emozionati. Una volta arrivata, però, si sono schiusi in un fragoroso applauso. La ministra sorrideva e quando mi sono avvicinata, mi ha abbracciata teneramente. Sono rimasta spiazzata: io le avevo teso la mano e lei, invece, mi ha avvicinata a sé, abbracciandomi. Mi ha colpito molto la sua sensibilità, non scontata».
E poi si è rivolta ai ragazzi che, proprio quel giorno, avevano girato un videoclip contro la violenza di genere che sarà proiettato durante un workshop in sala consiliare a Montecatini mercoledì 5 aprile. «Ho saputo - ha esordito la ministra - che in questa scuola si fanno cose belle. Bravi, andate avanti così. E che questo progetto sia d’esempio per tanti altri ragazzi della vostra età. Ricordatevi: non fate mai agli altri quello che non vorreste fosse fatto a voi». Grande soddisfazione anche da parte della dirigente scolastica della scuola, Roberta Tommei. «L'inattesa visita - ha detto - rappresenta un significativo riconoscimento per il nostro impegno».
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