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Due ottantenni smascherano un finto carabiniere

Tempi duri per i truffatori a domicilio
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Tempi duri per i truffatori a domicilio

Pescia, doppio tentativo di truffa andato a vuoto a Castelvecchio e San Quirico: le donne hanno avvisato i veri militari e il millantatore è fuggito con un'auto guidata da un complice

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PESCIA. Due anziani di Pescia, una 84enne  residente nella frazione di Castelvecchio e un 83enne residente nella frazione di San Quirico, hanno segnalato ai carabinieri di avere subito nella mattinata di domenica 26 un tentativo di truffa da parte di un individuo, presentatosi presso le loro abitazioni come appartenente all’Arma. Lo sconosciuto, benché fosse vestito con abiti civili calzava un berretto simile a quello d’ordinanza dei carabinieri con tanto di  fiamma argentata e ha tentato in entrambi i casi di introdursi nelle abitazioni dei due anziani, con la scusa di chiedere informazioni sulle modalità di riscossione della pensione. Le potenziali vittime però non hanno aderito alla richiesta e hanno immediatamente informato il locale comando stazione. Al truffatore non è rimasto che fuggire precipitosamente su un autovettura di colore bianco guidata da un complice.  

Non è il primo caso di tentativo di truffa ai danni di anziani andato a vuoto nella zona. Grazie anche alle frequenti campagne da parte delle forze dell'ordine, sembra che le persone che vivono sole in casa, soprattutto gli anziani, si fidino sempre meno di chi si presenta alla porta spacciandosi per carabinieri o poliziotti, oppure da impiegati di qualche ente che eroga servizi. Anche le truffe al telefono, col falso incidente capitato a un congiunto, riscuono sempre meno credito.

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