Sicurezza
Il Mo.ca riapre con le opere di 30 artisti
Ma alla vigilia di Pasqua la vera sorpresa: la terracotta restaurata del XVI secolo del Sansovino
MONTECATINI. Apre oggi alle 17 la nuova mostra al Mo.ca (la galleria civica del palazzo comunale) dal titolo “Highlights 3 - Da Joan Mirò a Henry Moore”, visitabile fino al 21 maggio. “HighLights” è l'appuntamento annuale con cui il museo presenta le sue nuove acquisizioni (rese possibili grazie al contributo dei visitatori) e le recenti donazioni di artisti che con il loro “beau geste” (esemplare quello di Fabio De Poli, che ha regalato 17 opere di valore, tutte esposte in questa mostra) hanno voluto rendere omaggio alla galleria. In questa terza edizione sono davvero numerosissimi i nomi di rilievo. Accanto a Mirò e Annigoni, le cui opere fanno parte della collezione permanente, saranno presenti oltre 30 artisti di arte contemporanea, da Henry Moore a Carlo Carrà, da Claes Oldenburg a Biodpi, da Emilio Scanavino a Antonio Possenti, da Zeus a Swoon, da Sigfrido Bartolini (presente con 12 xilografie) a Oreste Paganetto, da Enzo Benedetto a Nidaa Badwan, da Matteo Rovella a Riccardo Luchini. Ma “Highlights 3” riserva un'ulteriore sorpresa. «Dal 15 aprile - spiega l'assessore Bruno Ialuna - ospiterà la “Madonna con bambino”, attribuita a Jacopo Tatti il Sansovino. Attualmente in restauro all'Opificio delle pietre dure grazie all'operazione di crowdfunding Comune - Diocesi di Pescia (l'operazione costerà 8mila euro), la bellissima terracotta del XVI secolo raggiungerà finalmente Montecatini alla vigilia delle festività pasquali».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
