Franceschi: «La guerra nel Pd frena decisioni vitali»
PESCIA. «La tenuta dell'amministrazione Giurlani è a grave rischio». L'allarme giunge dalle file dell'opposizione, in particolare dalla Lega Nord secondo cui i dissidi interni al Pd locale rischiano...
PESCIA. «La tenuta dell'amministrazione Giurlani è a grave rischio». L'allarme giunge dalle file dell'opposizione, in particolare dalla Lega Nord secondo cui i dissidi interni al Pd locale rischiano di fare scricchiolare il governo della città. «Mai si era vista una guerra tra bande come questa - scrive il capogruppo Oliviero Franceschi - e tutta in seno al Pd. La giunta concepita da Giurlani è ormai tutta ribaltata e perdendo Peria e Cecconi ha perso esperienza e capacità, tanto che l'intera impalcatura dell'esecutivo risulta compromessa. Le necessità dei cittadini sono ormai ignorate e tiene banco solo una lotta sorda per il potere e per l'accaparramento dei posti. Si litiga per occupare la sedia rimasta libera, con i nomi ormai logori di Michelotti e Romagnani, quest'ultimo desideroso di scappare dalla casa di riposo, visto i risultati poco lusinghieri. Ed altri di sicuro premono, nella faida infinita di un partito che ora darà il peggio di sé in ottica congressuale. I veleni che circolano indeboliscono il sindaco, generando un vero e proprio stallo su decisioni vitali, come quella impantanata che riguarda l'ex mercato». (m.s.)
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