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Montecatini

Dalla Torretta all’Excelsior: ecco la vetrina di Terme di Montecatini spa

David Meccoli
Da sinistra l’amministratore unico delle Terme Carlo Brogioni, l’assessore regionale Federica Fratoni e il sindaco Beppe Bellandi (foto Nucci)
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Da sinistra l’amministratore unico delle Terme Carlo Brogioni, l’assessore regionale Federica Fratoni e il sindaco Beppe Bellandi (foto Nucci)

Sul sito web della Regione sono apparse le proposte di vendita per quattro edifici. L’assessore regionale Fratoni: vogliamo far venire allo scoperto chi è interessato

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MONTECATINI. Le Terme calano un poker d'assi e pubblicano l'offerta per una manifestazione d'interesse rivolta a quattro immobili, pubblicata nel portale della Regione dedicato alla vendita dei beni di proprietà pubblica. Sono infatti pronte le schede (in italiano e in inglese) che descrivono gli edifici da alienare e destinate ad attrarre l'interesse da parte di potenziali investitori.

A rivelare il progetto di vendita in anteprima al Tirreno era stata un mese fa l'assessore regionale al termalismo Federica Fratoni e da mercoledì 22 marzo sono comparse sul sito Open Toscana (e in particolare nella sezione "Real estate - Invest in Tuscany)" le schede dei quattro beni che finiscono così ufficialmente sul mercato. Si tratta dello stabilimento Excelsior (inaugurato nel 1907, ampliato negli anni '60), dello stabilimento e parco Torretta (realizzati nel 1925), della Palazzina Consulenti (ex pensione Jolanda, poi, negli anni '30 del Novecento, sede dei consulenti medici) e dell’edificio ex-bibite gratuite (fino agli anni '80 destinato alla distribuzione delle acque). Che così, in quanto beni di proprietà pubblica "non strategici", si trovano ora fianco a fianco a Palazzo Battaglia e Casa Cecconi di Pisa, a Villa Fabbricotti a Firenze o all'ex ospedale Meyer.

«In questa fase, però - aveva detto l'assessore Fratoni - si tratta di far emergere solo chi è interessato agli immobili: non siamo ancora alla trattativa o all'accordo definitivo». In pratica, una procedura che, a prima vista, va a sostituire, o ad affiancare, il "tradizionale" bando di manifestazione d'interesse generalmente pubblicato dalla società Terme.

"La Regione - si legge infatti nel portale - intende avviare un confronto informale con i soggetti interessati a un eventuale acquisto o valorizzazione degli immobili della Regione e delle aziende sanitarie locali. Il presente avviso è volto a verificare un eventuale interesse all'acquisto dei beni oggetto dello stesso e costituisce pertanto un semplice invito a esprimere interesse all'acquisto".

«Nostro obiettivo è far emergere l'interesse da parte di chi è disposto a investire sul territorio» aveva detto ancora Fratoni. Che nei giorni scorsi ha poi rivelato in un incontro con i sindacati il timing del percorso da seguire: entro fine aprile le manifestazioni d'interesse, a settembre la pubblicazione del vero e proprio bando di vendita degli immobili.

Nelle quattro schede, infatti, si legge chiaramente "immobile destinato ad alienazione mediante asta pubblica" (solo per lo stabilimento Excelsior si apre la possibilità anche di una "concessione", oltre alla vendita). Non si fa invece alcun riferimento al valore degli immobili, nel quale pertanto è bene non addentrarsi, se non con alcuni "indizi" emersi in precedenti "tentativi" di alienazione per ciò che riguarda la Palazzina dei consulenti: negli anni passati le Terme avevano pubblicato bandi di vendita a più riprese per questo edificio, con cifre che oscillavano tra 1,2 e 1,4 milioni di euro.

A fine 2014 era stato anche raggiunto un accordo con una ricca signora russa, che poi era stata costretta a battere in ritirata a causa della improvvisa crisi del rublo (portando comunque nelle casse termali 426.600 euro come caparra confirmatoria).

Recentemente per il "pacchetto completo" del complesso Torretta (inserito all'interno della società controllata "Gestioni complementari"), formato da stabilimento, parco, tennis club e campo pratica golf, si erano fatti avanti tre imprenditori, ma evidentemente la cosa non aveva avuto seguito se lo storico edificio con il suo giardino vengono ora riproposti ai potenziali acquirenti.

Nella manifestazione d'interesse sono inoltre specificate le destinazioni d'uso di due dei quattro immobili: turistico, ludico, commerciale, congressuale e medico per l'Excelsior; turistico (anche sportivo, culturale o ricreativo) per la Torretta. Per le ex-bibite gratuite la scheda si limita invece a stabilire come rientranti in una "area ad espansione termale".

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