La manifestazione
Giovannozzi progettò le terme
Nell’opera di Ferretti, l’architetto che ha cambiato il volto della città
MONTECATINI. Si è svolta sabato scorso in sala consiliare del municipio la presentazione del libro della montecatinese Veronica Ferretti, dal titolo "Ugo Giovannozzi, maestro dell'architettura eclettica", edito dal consiglio regionale della Toscana. Erano presenti: Antonella Birindelli, presidente dell'associazione "Eventi"; l'assessore alla cultura Bruno Ialuna (che ha sottolineato l'importanza dell'opera per la conoscenza di uno dei maggiori architetti del Novecento, che ha cambiato il volto della nostra città); Paolo Caggiano, dell'ordine degli architetti della provincia di Pistoia; ma soprattutto l'autrice, studiosa ed esperta d'arte. E il pubblico (un'ottantina le persone presenti) è stato in particolare attratto proprio dall'intervento fatto da Veronica Ferretti, attraverso il quale a cento anni di distanza hanno visto la luce i disegni e le tavole illustrate del grande architetto fiorentino, Ugo Giovannozzi, che costituiscono il progetto di costruzione e ristrutturazione degli stabilimenti termali - Tettuccio, Regina, Leopoldine, Savi e Rinfresco - così come oggi li possiamo ammirare nel loro stile composito tra rinascimentale e liberty. Un volume peraltro in piena sintonia con l'attualità e che ci indica una strada ancor oggi da seguire. La conferenza è stata conclusa dall'intervento del presidente del consiglio regionale Eugenio Giani, che ha evidenziato come il complesso termale di Montecatini, ideato e realizzato proprio dall'architetto Giovannozzi, costituisce un vero e proprio patrimonio dell'umanità (concetto questo, sottolineato anche dal sindaco Giuseppe Bellandi). (d.m.)
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