Il Tirreno

Montecatini

concerti

Fabio Concato sabato al Pacini per il suo Open tour 2017

Fabio Concato sabato al Pacini per il suo Open tour 2017

PESCIA. Saranno canzoni «solo parzialmente rivisitate», in un concerto «improntato sulla musica e sulla parola», un lungo viaggio dal 1977 (anno del suo esordio discografico) a oggi. Fabio Concato...

2 MINUTI DI LETTURA





PESCIA. Saranno canzoni «solo parzialmente rivisitate», in un concerto «improntato sulla musica e sulla parola», un lungo viaggio dal 1977 (anno del suo esordio discografico) a oggi. Fabio Concato sarà ospite del teatro Pacini sabato alle 21,15 per il suo "Open tour 2017". Le sue canzoni sono entrate nella storia della musica italiana e ci hanno accompagnato sin qui, senza mostrare i segni del tempo, anzi cristallizzando emozioni e versi entrati nell'immaginario collettivo. «Domenica bestiale», «Fiore di Maggio», «Guido piano», «Rosalina», «051222525», «Sexi tango», «O Bella bionda», fino ai singoli dell'ultimo album uscito nel 2012, «Stazione nord», «Non smetto di aspettarti».

«Ma io, tra le 150 canzoni scritte in carriera - dice Concato - resto legato in particolare a Gigi, dedicata a mio padre, che per primo mi ha fatto amare la musica e in particolare il jazz. E a giudicare dal successo che riscuote durante i concerti, penso che sia anche tra le più gradite dal pubblico». Già, il jazz. Insieme alle sue classiche "canzonette" pop è l'altro grande amore del cantautore. Da tempo è legato al Paolo Di Sabatino Trio e tra un mese uscirà un cd declinato in pura chiave jazzistica. Per un album di inediti, invece, pare che i fan dovranno ancora aspettare. «Ci sto pensando - spiega Concato - ma ho paura di restarci male: non tanto perché possa non piacere, quello ci sta sempre, quanto perché potrebbe avere difficoltà ad arrivare al pubblico, a farsi ascoltare. Non tira una buona aria nel mondo della discografia». Ma allora, chiediamo, perché non tentare con Sanremo? «Non penso sia una soluzione - risponde l'artista - in quanto nelle due partecipazioni che ho fatto non è successo granché e la prima cosa che mi chiedono è: ce l'hai una canzone adatta al festival?» Concato ci spiega poi che nel concerto di Pescia non ci dobbiamo certo aspettare «effetti speciali» («Non li ho mai voluti»), ma «suoni essenziali, emozioni e chiacchiere a voce alta». E chiude l'intervista rivelando origini del nostro territorio: «Mia nonna era di Piteccio e in Toscana ho sempre avuto un sacco di amici». Che ritroverà sabato al Pacini. (d.m.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa