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Un progetto per rilanciare la montagna

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PESCIA. Un progetto per la montagna pesciatina. Per portare lavoro, servizi, sviluppo, persone. Ne parlerà il seminario "Progetto di riqualificazione economica della Montagna: da Pescia all’Appennino...

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PESCIA. Un progetto per la montagna pesciatina. Per portare lavoro, servizi, sviluppo, persone. Ne parlerà il seminario "Progetto di riqualificazione economica della Montagna: da Pescia all’Appennino Pistoiese" che si terrà sabato 8 aprile all’Hotel San Lorenzo. L'iniziativa, a cui parteciperà l'assessore regionale Marco Remaschi, è organizzata dal Comune di Pescia, che da tempo ha iniziato un percorso per dar vita a proposte, progetti e idee volti a valorizzare la Valleriana, i suoi borghi storici, le sue aziende e il suo patrimonio agricolo e forestale.

«Se si parla di sviluppo futuro - spiega il sindaco di Pescia Oreste Giurlani - la montagna non può che assumere un ruolo centrale. Il territorio montano occupa circa il 60% del nostro comune. Stiamo lavorando a un progetto che prevedrà opere pubbliche e servizi, finalizzato a riportare il lavoro e le persone nella Svizzera Pesciatina. Un progetto integrato che comprenda tutto il territorio montano della nostra provincia, visto come un unicum e non come realtà indipendenti. Speriamo di riuscire a lavorare insieme agli altri Comuni montani, pur comprendendo le difficoltà del momento, visto che in molti enti a breve si svolgeranno le elezioni».

«Quello che stiamo facendo per la montagna - aggiunge l'assessore Marco Della Felice - è un lavoro importante con obiettivi lungimiranti e ampie vedute. L'aver creato un assessorato ad hoc per la montagna e voler realizzare un progetto di concerto con altri enti dimostrano il valore che diamo alla montagna. Il progetto che presenteremo al seminario, e che potrà e dovrà esser integrato dai contributi di tutti coloro che hanno a cuore il futuro della Svizzera Pesciatina, si pone varie mete. Fra queste la principale è probabilmente creare una rete d'impresa per la gestione della biomassa».

Ma ci sono anche i progetti per sentieristica, spazi verdi attrezzati, servizi di informazione e comunicazione. Certamente sarà protagonista la valorizzazione del verde e del patrimonio agricolo e forestale che, come afferma Franco Baldaccini, presidente del Pav, il nuovo strumento creato dal Comune valorizzare il settore rurale e la filiera del verde, «sta attraversando un interessante momento di risveglio». (f.m.)

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