Sicurezza
Terme, il fatturato ha ripreso a salire
Dall’inizio dell’anno un aumento del 20%. Ed è tornata in funzione anche la piscina delle Redi, chiusa per manutenzione
MONTECATINI. Dopo una settimana di interventi di manutenzione ordinaria («Altro che stop imposto dalla Asl e le solite dietrologie sempre presenti a Montecatini», dice l'assessore al turismo Alessandra De Paola) riapre al pubblico la piscina dello stabilimento Redi e porta con sé una buona notizia: il fatturato delle Terme è aumentato del 20 per cento dall'inizio dell'anno. E l'azienda più importante del territorio torna anche al centro - assieme alle altre strutture regionali - di una nuova campagna pubblicitaria messa a punto da Toscana Promozione.
La primavera del fatturato. Se è vero che qualche buon numero non fa certo la... primavera, non per questo si deve sottovalutare il positivo impatto che si è registrato alle Terme in questa prima fase dell'anno. «È aumentato - spiega la direttrice sanitaria Manela Scaramuzzino - il segmento termale puro: tra gennaio e metà marzo abbiamo avuto più curisti, trattamenti di fangobalneoterapia, idropinica e inalazioni. In totale un aumento del 20% del fatturato su base cumulativa rispetto allo stesso periodo del 2016». Oltretutto, trattandosi di un periodo di bassa stagione, si può supporre che si sia trattato in larga misura di servizi a pagamento. E anche il "Day-Spa", avviato a fine dicembre, ha festeggiato il suo centesimo giorno con ottime risposte da parte della clientela.
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Dietro la piscina. Con la primavera torna a funzionare anche la piscina termale delle Redi, rimasta chiusa non (come si era letto sui social) a causa dell'intervento della Asl («La solita dietrologia fatta di sciocchezze», ha detto l'assessore De Paola), ma solo per alcuni lavori di “remise en forme”: levigatura delle pietre, imbiancatura del controsoffitto, sanificazione delle tubature, stuccature delle rifiniture, tinteggiatura delle parti in legno.
Altri lavori. Prima delle Redi era toccato allo stabilimento Excelsior (con la separazione delle condotte delle acque, che consentirà un miglior controllo dei flussi e una maggior portata in inverno), mentre successivamente toccherà al Tettuccio (anche in questo caso si opererà per separare due vie sotterranee dalle quali ottenere un miglioramento delle falde acquifere e si interverrà con la consueta pulizia e imbiancatura degli spazi).
Terra di terme. A spiegare, infine, il nuovo piano promozionale regionale (“Toscana: la terra con le terme dentro” è lo slogan scelto) è l'assessore De Paola. «Il progetto Terme d'Italia nasce addirittura nel 2004. Con questo piano alla Toscana toccano 250mila euro, non granché, ma almeno possiamo partire bene e riposizionare le nostre terme. La campagna pubblicitaria, sia su riviste che online, partirà da giugno e metterà nel mirino il secondo semestre dell'anno».
Il 28 marzo sarà poi presentata la nuova linea di cortesia che riporterà i prodotti a marchio Terme negli alberghi.
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