Proteste
Alleanza tra commercianti e scuole
Coupon per materiali didattici a chi comprerà nei negozi di vicinato
MONSUMMANO. Un centinaio di negozi aderenti, quasi 5.000 studenti coinvolti, quattro Comuni e nessun confine (Monsummano, Pieve a Nievole, Pescia e Uzzano). Sono i numeri dell’iniziativa di Confesercenti "Shopping for school".
Due gli obiettivi su tutti: «Naturalmente la promozione delle nostre attività commerciali - ha spiegato Rossella Parlanti, responsabile di Unim Confesercenti - ma anche una sorta di competizione tra gli alunni e invitare le famiglie nei negozi di vicinato per favorire la socializzazione e il contatto umano. Aspetti che abbiamo un po' perso in questi anni».
A partire da lunedì e fino al 20 maggio (in programma ci sarà anche una cerimonia finale), chi farà compere nelle attività commerciali che espongono sulle vetrine il volantino del progetto, riceverà in cambio un coupon che gli scolari di materne, elementari e medie dei quattro territori potranno depositare nell'urna posizionata all'interno della propria scuola. Grazie agli sponsor Ipersoap (sedi di Monsummano e Pescia), al bar Profumo di Caffè di Monsummano e al supermercato Sigma di Pieve a Nievole (oltre alla Banca di Pescia e ad Enegan che hanno contribuito a sostenere i costi) vinceranno comunque un po' tutti gli istituti comprensivi, e non solo quello che avrà raccolto il maggior numero di tagliandi: in palio ci sono dei buoni spesa in denaro per l'acquisto di materiale didattico e attrezzature scolastiche.
"Shopping for school" è partito in via sperimentale nel 2016 ma limitato alla sola città di Pescia e ai suoi due comprensivi, che hanno utilizzato i buoni spesa per rifornirsi di materiali di cancelleria e pennette Usb da utilizzare nelle aule di informatica. «Si tratta di un connubio tra imprese e sociale - ha detto Maurizio Venier di Confersercenti - Da una parte il rilancio del commercio, dall'altra un aiuto agli istituti scolastici. Potenzialmente il progetto potrebbe raggiungere una bella fetta di residenti in Valdinievole, se pensiamo ai 4.700 studenti coinvolti, ai loro genitori, nonni e parenti».
Ed è anche un modello a cui fare riferimento in tempi di più o meno annunciate unioni (o fusioni) tra Comuni.
«Questo è un bel messaggio nell'ottica di una maggiore collaborazione a livello di Valdinievole», ha commentato il sindaco di Pieve a Nievole Gilda Diolaiuti, che ha assistito alla presentazione dell'iniziativa nella sede di Confesercenti a Montecatini, insieme all'assessore all'istruzione Erminio Maraia, all'assessore al commercio di Monsummano, Angela Bartoletti, al vicesindaco di Uzzano, Dino Cordio, e alla dirigente scolastica dell'istituto comprensivo Pescia 2, Francesca Giurlani.
Luca Signorini
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