Il Tirreno

Montecatini

lavori di recupero

Per la passerella Sforzini ci vogliono 600.000 euro

Per la passerella Sforzini ci vogliono 600.000 euro

PESCIA. Seicentomila euro per la passerella Sforzini. A tanto ammonterebbe la spesa necessaria a finanziare il recupero e consolidamento della passerella che congiunge le due sponde del fiume Pescia....

2 MINUTI DI LETTURA





PESCIA. Seicentomila euro per la passerella Sforzini. A tanto ammonterebbe la spesa necessaria a finanziare il recupero e consolidamento della passerella che congiunge le due sponde del fiume Pescia. Lo ha dichiarato il sindaco Oreste Giurlani, al termine dei lavori delle prove di carico per verificare staticità e sicurezza della passerella, che per qualche giorno - dal 7 al 10 marzo (compresa la notte) - ne hanno impedito l'accesso ai pedoni.

«Questo ha permesso di stabilire che la passerella è sicura dal punto di vista statico - ha rassicurato il primo cittadino - nonostante, da quando sia stata costruita, negli anni Sessanta, non sia stata effettuata sulla stessa nessun tipo di manutenzione. Evidentemente si tratta di una struttura solida dal punto di vista ingegneristico e della costruzione, ciò non di meno vorremmo provvedere al suo recupero e ristrutturazione e soprattutto trovare i soldi per mettere in sicurezza le balaustre, i parapetti e infine apportare delle migliorie estetiche trattandosi di un'opera importante, in sintonia col contesto del parco fluviale e della città in generale».

La passerella Sforzini fu costruita nel 1964, insieme alle tre fontane che si innalzano dal fiume per circa tre metri. Dopo la Seconda guerra mondiale sono stati realizzati svariati ponti in città, oltre a questa caratteristica ed unica passerella pedonale intitolata al partigiano Alfredo Sforzini.

Da qui parte il suggestivo itinerario a piedi o in mountain bike seguendo i fiumi della Valdinievole. La lunghezza del percorso è di 30 chilometri, 8 ore a piedi, 3 ore e mezza in bici. Il percorso in questione, che permette di ammirare la flora e la fauna tipica delle zone umide, si chiama "Trekking lungo la valle del Pescia" e conduce fino al Padule di Fucecchio.

Oltre ad essere ulteriormente consolidata, della passerella, vista la sua importanza di "manufatto storico" andrebbe recuperato il cemento con funzione meramente estetica, migliorata l'accessibilità e migliorata l'illuminazione.

«C'è un progetto - ha sottolineato il sindaco - firmato dagli ingegneri Benedetti e Gurrieri che stima in circa 600.000 euro le risorse necessarie alla realizzazione dei lavori sulla passerella».

Esistono già queste risorse? Al momento no. Ma trattandosi di un'opera soggetta a vincolo da parte della Soprintendenza ai Beni Culturali, l'idea dell’amministrazione sarebbe quella di interessare il ministero e potere così accedere a linee di finanziamento diverse da quelle regionali.

«Se non dovessimo riuscire nell'intento - ha concluso Giurlani - cercheremo lo stesso di realizzare i lavori con fondi propri dell'ente, magari nel 2018».

Maria Salerno

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa