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Corelli tende la mano a mister MasterChef

Corelli tende la mano a mister MasterChef

Il maestro dell’alta cucina propone uno stage nel suo ristorante al giovane vincitore del talent

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LAMPORECCHIO. È stata una delle guest star dell’ultima puntata - trasmessa in tv giovedì 9 marzo - della sesta edizione di MasterChef Italia, il famoso talent show culinario in onda su Sky Uno. E per il pluristellato chef Igles Corelli, maestro della cucina circolare e di quella garibaldina, che propone quotidianamente nel suo ristorante Atman a Lamporecchio, è stato un po' come tornare a casa. Il suo piatto - palloncini di riso croccante con emulsione di gamberi e maionese di scampi - è stato scelto per essere riprodotto da quello che sarebbe risultato, alla fine della trasmissione, il sesto MasterChef italiano: Valerio Braschi, 19 anni, studente di Santarcangelo di Romagna. Che oggi incontrerà a Pistoia proprio chef Corelli.

Il giovane cuoco emiliano, con i suoi piatti di alta cucina, ha attirato l'attenzione di Corelli ed anche dei quattro temibili giudici del programma, gli chef Bruno Barbieri, Carlo Cracco, Antonino Cannavacciuolo e l'imprenditore italo-americano Joe Bastianich. Che non hanno risparmiato ai telespettatori un simpatico siparietto. «Conosco Corelli... vecchia volpe!», dice Barbieri, ridendo. «Ma lui ti ha mai cacciato dalla cucina?», chiede, di rimando, l'istrionico Cannavacciuolo. «Eh, come no!», afferma Barbieri, con un’ espressione divertita negli occhi. Ed è proprio Igles Corelli a spiegarci il motivo di questa affermazione. «Conosco bene Barbieri - afferma - perché è stato un mio allievo per ben 14 anni, fin dai tempi del noto ristorante "Il Trigabolo" di Argenta, in provincia di Ferrara. È stato un piacere incontrarci in un ambiente stimolante, soprattutto per gli aspiranti cuochi ma anche per noi, come MasterChef».

E proprio al vincitore - che ha detto anche di essere da sempre un suo fan - chef Corelli vuole offrire una preziosa opportunità. «Nei giorni scorsi Valerio mi ha chiamato - spiega - dicendo che sarebbe venuto a Pistoia. Così gli ho proposto: perché non ci incontriamo? Abbiamo fissato un appuntamento per giovedì 16. Gli proporrò, come ho già fatto durante la trasmissione, di venire a fare uno stage ad Atman, stando così a contatto con me e la mia brigata. Il potenziale Valerio ce l'ha, ma ha bisogno di essere seguito, di fare un percorso adeguato che gli permetta di crescere professionalmente. Parleremo, insomma, del suo futuro. Di ciò che vorrà diventare da grande».

Martina Trivigno

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