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Zona industriale al completo

di Luca Signorini
Zona industriale al completo

Assegnati gli ultimi lotti nell’area di Pratovecchio ad aziende di Pieve a Nievole e Monsummano

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MONSUMMANO. Investimenti e occupazione, una spallata alla crisi. Si completa l'area industriale Pratovecchio, dopo il trasferimento nel marzo 2015 dello stabilimento produttivo dell'azienda Tuttomop Srl, attiva nel comparto dei casalinghi, che si è insediata all'angolo con via Abruzzo. Nel dicembre scorso l'amministrazione comunale ha assegnato gli ultimi due lotti produttivi confinanti, ciascuno di 1.900 metri quadrati, entrambi affacciati su via Maestri del Lavoro, terreni fin qui incolti tra via Emilia e via Liguria. Ad aggiudicarseli la ditta Meacci officine meccaniche Srl, oggi con sede in via Arno a Pieve a Nievole, fondata nel 1963 e specializzata nel settore del sughero. Realizzerà un capannone coperto di circa 2.000 metri quadri, il resto dello spazio sarà utilizzato come parcheggio e piazzale per la movimentazione di mezzi e merci.

«Riuscire ancora ad attrarre certi investimenti è un fattore molto importante per la città e per l'intero territorio, e dimostra che è fondamentale avere gli strumenti urbanistici pronti - dice l'assessore all'urbanistica del Comune di Monsummano, Andrea Mariotti - parliamo di ripresa del comparto edilizia e di risvolti occupazionali. Il nostro obiettivo è far sì che le aziende si amplino o si trasferiscano nella zona industriale Pratovecchio. Vanno sottolineate le scelte dell'amministrazione che cercano di dare risposte al settore produttivo, e questi sono segnali positivi in un momento di crisi che comunque non è concluso».

Meacci nelle prossime settimane dovrà firmare una specifica convenzione con il municipio per avere tutte le carte in regola e poter iniziare i lavori alla sua nuova sede. È invece molto più avanti nella realizzazione del capannone l'azienda Grossi Srl, nata nel 1955 e attiva nell'ambito calzaturiero con la produzione di lacci in pelle, tessuto, corde ed intrecci, e la produzione di accessori in resina e metallo. L'industria, che ha uffici e stabilimento in via Gramsci, sempre a Monsummano, si trasferirà su via Maestri del Lavoro all'incrocio con via Emilia. In questo caso la superficie coperta sarà di poco inferiore ai 1.000 metri quadrati, per un lotto produttivo grande più o meno 2.000 mq. Lo stabilimento sarà pronto nel giro di qualche mese.

«Con queste ultime assegnazioni tutti gli spazi su via Maestri del Lavoro sono occupati - aggiunge Mariotti - adesso resta da destinare un'ulteriore espansione grande 5 ettari (dove in pratica si svolge il circo quando fa tappa a Monsummano, ndr) collegata con via Pratovecchio, al confine con Pieve a Nievole, una previsione riconfermata nel nuovo regolamento urbanistico approvato nel 2015. A tutto questo si aggiunge lo sviluppo previsto nella frazione di Cintolese, a un passo dalla variante del Fossetto, con la nuova piattaforma logistica della Fratelli Polli Spa e altri tre magazzini per materiali edili, rimessaggio macchinari e attrezzi agricoli, e attrezzi per opere di trivellaggio, oltre all'ampliamento del centro di raccolta di Publiambiente».

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