Attenzione
Banchi di nuovo in centro, prove d’accordo
Le associazioni degli ambulanti non respingono il progetto a patto che si facciano prima i bandi per assegnare i posteggi
MONTECATINI. «Spostamento del mercato settimanale? Disposti a parlarne, purché al centro del confronto resti la figura dell'operatore, e comunque subordinando il tutto alla preventiva pubblicazione dei bandi per l'assegnazione dei posteggi». È quanto le associazioni del commercio ambulante (Anva Confesercenti e Fiva Confcommercio) hanno sostenuto in un incontro con l'assessore alle attività produttive Helga Bracali.
Che all’interno dell'amministrazione comunale vi siano spinte per riportare il mercato del giovedì in una posizione più centrale (dopo che fu la prima amministrazione Severi, e in particolare l'allora assessore Riccardo Sensi, a volerlo nella sede ancora oggi occupata dai banchi, ovvero l'area adiacente allo stadio Mariotti) non è un mistero. Già un paio di anni fa la stessa Bracali aveva detto che «il trasferimento del mercato è un percorso che vogliamo fare. D'altra parte lì dove è ora sta morendo».
E aveva anche annunciato la nascita di un'apposita commissione per definire le linee guida da seguire e della quale avrebbero fatto parte la polizia municipale, il settore lavori pubblici e il Suap, con le categorie economiche invitate a dare il loro contributo. Da non dimenticare poi che anche nel programma elettorale dell'attuale amministrazione si parlava di spostamento del mercato in piazza Battisti, corso Roma e strade limitrofe. Un'area quanto mai vasta, ma necessaria se si tiene conto che, rispetto a oltre dieci anni fa, quando il cuore del mercato era proprio piazza Battisti, ora i banchi sono diventati quasi 200 e tutti occupano una superficie di 6 per 5 metri, laddove prima esistevano posteggi anche da 5x4 o 6x3.
Le associazioni certo non sarebbero contrarie pregiudizialmente all'ipotesi di tornare in centro. Ma all'incontro avuto con l'assessore Bracali sono state chiare e hanno messo sul tavolo i loro paletti: prima i bandi con le nuove concessioni nell’attuale sede, poi, eventualmente, lo spostamento. Altrimenti il rischio sarebbe quello di penalizzare fortemente gli operatori, che si troverebbero a una “lotta senza quartiere” per ottenere il posto migliore, laddove con la preventiva concessione sarebbe possibile far valere l'anzianità nella successiva assegnazione dei posteggi migliori.
L'altra richiesta partita da Anva e Fiva è stata quella di non coinvolgere l'area a nord di corso Roma, che resterebbe marginale rispetto a un impianto che invece, abbracciando l'intera zona di piazza Battisti, avrebbe caratteristiche maggiormente omogenee. Ma questi sono dettagli che saranno affrontati in seguito. Il primo e imprescindibile step resta la pubblicazione del bando per le concessioni.
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