Proteste
Avis sfrattata, appello per una nuova sede
Cutsodontis, confermato presidente, sottolinea anche il disagio di dover pagare il parcheggio
PESCIA. È stato rinnovato, nei giorni scorsi, il consiglio direttivo dell'Avis Pescia, che nei prossimi 4 anni porterà avanti i progetti dell'associazione. Confermati il presidente Emanuele Cutsodontis, il vicepresidente vicario Marco Bellandi, il tesoriere Carlo Canovai e il segretario Davide D'Amaddio. Fanno, inoltre, parte del consiglio Angela Gasperini, Alessandra Pellegrini e Daniele Benigni, eletto vice presidente. Nuovi Luca Tridente e Ilaria Cappelli, che dopo aver svolto il servizio civile nell'associazione ha deciso di rimanere, coprendo il ruolo di operatrice locale di progetto, seguendo da vicino il lavoro dei civilisti, a partire da quella attualmente in servizio, Lisa Tedesco.
«Abbiamo lavorato duro - ha sottolineato il presidente - abbiamo messo a posto i nostri conti, lasciandoci alle spalle un momento molto difficile. Dal punto di vista delle donazioni di sangue non abbiamo ancora raggiunto l'obiettivo che ci siamo posti, ma siamo sicuri che torneremo a crescere». Il presidente coglie l'occasione per ribadire quello che da sempre rappresenta «un nodo difficile da sciogliere» per l'associazione, vale a dire quello della sede. «L'Asl - spiega Cutsodontis - non ha rinnovato il contratto relativo alla nostra sede, che presto saremo costretti a lasciare; in questo momento non abbiamo idea di quale potrà essere la nostra collocazione futura. Ci auguriamo che, nelle sedi opportune, ci si renda conto che è possibile gestire la mole di donatori di cui quotidianamente amministriamo l'afflusso al Centro trasfusionale senza poter disporre di alcuni locali a nostro uso esclusivo, e si riesca ad accelerare le pratiche per trovare una soluzione».
La sezione di Pescia si occupa anche delle chiamate ai donatori delle sezioni di Collodi, Ponte Buggianese, Vellano e San Quirico. Nel corso del 2016 sono state 1.050 le sacche di sangue ed emoderivati raccolte, due in meno rispetto all’anno precedente. «Non ci aiuta il fatto che i donatori, diversamente a quanto accade in tutte le altre strutture ospedaliere, siano costretti a pagare la sosta - denuncia il presidente -. Una donazione di plasma può arrivare a costare 4,5 euro. Ci sembra molto poco generoso verso chi dona parte di sé per aiutare chi è in difficoltà». Molte le iniziative che l'associazione organizza nel corso dell'anno. Nel mese di aprile, in particolare, arriveranno la quarta edizione di “Pescia, Fumetto e Dintorni”, il 22 e 23; una nuova edizione di “Pescia in Bicicletta”, prevista la mattina del 25; e il 29 al teatro Pacini, un concerto lirico di beneficenza realizzato in collaborazione con la soprano Sissy Raffelli ed il Maestro Mauro Ermito. (m.s.)
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