La manifestazione
Il Società Terme nella Derby Series
Il Gran premio d’estate per i tre anni al Sesana concederà la possibilità di gareggiare per aggiudicarsi il Nastro Azzurro
MONTECATINI. Una buona notizia per uno dei gran premi top dell'ippodromo Sesana. Il prix d'estate dei tre anni, il Gran Premio Società Terme, è stato inserito dal Mipaaf (il ministero dell’Agricoltura, politiche ambientali e forestali) nel circuito della Derby Series.
L'inserimento della prima delle tre corse di gruppo della stagione di corse dell'ippodromo in questo circuito di selezione garantirà un livello di partenti adeguato sia per qualità che per quantità.
Due sono le classiche per tre anni toscane che il Mipaaf ha scelto per questo campionato a punti, il Società Terme, appunto, e l'Etruria che si disputerà in primavera all'ippodromo fiorentino del Visarno.
Il Gran Premio Società Terme è dedicato alla memoria del grande driver Vivaldo Baldi, vera leggenda del trotto, protagonista assoluto tra gli anni Cinquanta e Ottanta e autore di oltre 5000 vittorie in carriera.
Il trampolino dei campioni. Da sempre la corsa di metà luglio sull'anello di 800 metri del Sesana ha la funzione di trampolino per i futuri campioni che guardano alla più importante corsa nella carriera di un puledro, quel Derby che un cavallo può disputare una sola volta nella sua esistenza.
Appuntamento storico quello del doppio chilometro di Montecatini, con la prima edizione disputata nel 1953, era inizialmente denominato “Premio Comune di Montecatini Terme”. L’attuale denominazione risale al 1955.
Aperto a cavalli italiani di tre anni, è un’ottima occasione per valutare i possibili futuri iscritti al Derby d’Italia: in passato sono stati ben dieci i campioni che, dopo aver vinto questa corsa, hanno conquistato anche il “Nastro Azzurro”, il premio assegnato al cavallo che si aggiudica appunto il Derby.
L’albo d’oro. Il libro dei vincenti contiene nomi come Capriccio, Seduttore, Nievo, Giusto, Gualdo, Steno, Freddy, Argo Ve, sino ai più recenti Uronometro e Varenne. Il vincitore dell'edizione 2015 Timone Ek non più tardi di dieci giorni fa ha vinto a Parigi il Prix Plateau de Gravelle di gruppo 3 e si candida come uno dei favoriti del prossimo Lotteria di Agnano.
Rivoluzione derby. Il Derby da un milione di euro ha prodotto un’autentica rivoluzione, quella del regolamento del Derby, appena pubblicato per l’edizione del 2017.
Alla finale del giorno 8 ottobre si arriverà attraverso un circuito denominato Derby Series. Si tratta di 15 classiche per i tre anni di cui quattro, Giovanardi, Città di Napoli, Nazionale e Marangoni, regalano al winner della prova l’accesso diretto alla finale del Nastro Azzurro.
Altri sei concorrenti giungeranno all’atto finale dalla classifica della Derby Series, al cui interno classiche come Etruria, Italia, Elwood Medium, Stabile, Società Terme e Marche assegnano 200 punti al vincitore (a punti vanno i primi cinque), mentre Cacciari, Nazionale Filly, Città di Napoli Filly, Campionato Femminile dei tre anni e Marangoni Filly pesano per 300 punti.
Una sola batteria. Le corse di gruppo 1 come Giovanardi, Città di Napoli, Nazionale e Marangoni, tutte in pista grande, sono quelle che faranno volare in classifica i cavalli della zona marcatore, dato che il secondo classificato sarà premiato con ben 500 punti, il terzo con 250, mentre 150 punti andranno al quarto e 100 al quinto.
Il 23 settembre poi si disputerà all’ippodromo delle Capannelle una batteria sui 2100 metri che vedrà i primi due classificati qualificati per la finale.
Questo regolamento rivoluzionario prevede anche la possibilità di “acquistare” il diritto a partecipare al Derby con un’iscrizione da 50mila euro (se il cavallo vanta un record di almeno 1.13.0).
Tutti i cavalli per la finale del Nastro Azzurro 2017 riceveranno comunque un premio di partecipazione di 16.500 euro. Un incentivo in più per farsi trovare pronti.
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