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Montecatini

I saldi dividono i negozianti del centro

I saldi dividono i negozianti del centro

Molto soddisfatti i commercianti di corso Matteotti, mugugni in corso Roma: «Non ce ne siamo neppure accorti»

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MONTECATINI. Il sole è ormai tramontato sui saldi invernali. È, infatti, terminata ieri la spasmodica corsa all'affare più accattivante, all'acquisto più atteso della stagione, soprattutto per le donne. Che approfittano dell'occasione per comprare, a prezzi vantaggiosi, quella borsetta da sera che da tempo desideravano oppure quel vestito nero, adatto ad ogni circostanza, che da tempo speravano di inserire all'interno del proprio guardaroba. A Montecatini i super sconti hanno fatto respirare una boccata d'ossigeno ad alcuni commercianti, soprattutto in un periodo - ad eccezione di quello natalizio - in cui i turisti sono pochi; altri titolari di attività commerciali, invece, non hanno avuto alcun incremento delle vendite. Come sempre è difficile tracciare un bilancio puntuale ma, in sostanza, potremmo dire: buone le vendite in corso Matteotti e piazza del Popolo, inferiori, invece, in corso Roma. Per saperne qualcosa di più, abbiamo parlato con alcuni degli attori principali: i commercianti, appunto.

«Generalmente - dice Andrea Bonvincini, titolare dell'omonima boutique di corso Matteotti - i saldi partono molto forte, per poi rallentare con il passare dei giorni. Per noi, comunque, sono stati il solito successo. I clienti hanno privilegiato i capi spalla, i giubbotti, rispetto al piccolo pezzo. Ciò che fa la differenza, però, è il turismo: quando c'è turismo, infatti, c'è lavoro. A inizio del periodo, la maggioranza dei turisti proveniva dall'Est; poi, più avanti, è stata la volta dei cinesi». Bilancio positivo anche dal negozio di abbigliamento Massetani. «Siamo molto soddisfatti - spiega la titolare Amalia Bisanti - perché le vendite sono andate molto bene. I primi ad andarsene sono stati gli accessori ed i capi spalla. Poi, di seguito, jeans, maglieria e vestiti. Quando c'è la qualità, risulta ancora più facile acquistare a prezzi ribassati». Stessa storia anche dal negozio di scarpe Bartolini. «Siamo contenti - dicono i titolari Sergio Bartolini e Daniela Bettaccini - perché i maxi sconti hanno proprio funzionato. Si vedeva che la gente li aspettava. Anche i nostri clienti storici, che avevano già acquistato un paio di scarpe, hanno colto l'occasione per comprarne un secondo e magari un terzo. Quest'anno è stata molto venduta la scarpa sportiva, sia per uomo che per donna. Ma le signore, si sa, non rinunciano mai all'eleganza, e dunque al tacco». Anche il negozio Geox di piazza del Popolo ha fatto ottimi affari. «Non possiamo che essere soddisfatti - spiega la store manager, Claudia Lorenzi - il nostro prodotto di punta è la scarpa, ma con l'occasione dei saldi i nostri clienti, al 65% donne, hanno riscoperto il giacchetto. Perché, durante questo periodo, si è tutti più favorevoli all'acquisto». Bene anche l'intimo che, più difficilmente, conosce crisi. «Il nostro - dice Giulia Magrini di Yamamay - è un bilancio positivo. Abbiamo fatto un investimento importante, modernizzando il negozio ed aumentando gli spazi espositivi. E questo è stato molto apprezzato dai clienti. Adesso, però, si profilano di fronte a noi, almeno fino a Pasqua, i mesi più difficili per la mancanza di turisti».

Situazione meno positiva in corso Roma. «All'inizio c'è stato un buon afflusso di persone - dicono da Cafè Noir - ma poi tutto ha rallentato». Anche da Crust, gli affari non sono andati a gonfie vele. «Non conosco il motivo - spiega il titolare - ma i saldi non hanno fatto alcuna differenza per noi. Abbiamo venduto molto poco, nonostante la qualità del prodotto. Forse sarà per via della zona, sempre meno frequentata».

Martina Trivigno

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