Sicurezza
Spicchio, 9 letti in più all’Hospice
L’annuncio dell’assessore regionale alla sanità Saccardi in visita nelle strutture della Valdinievole
La sua visita ha avuto inizio alla "Casa della speranza" di Uzzano per poi proseguire, tappa dopo tappa, il tour delle strutture sanitarie della Valdinievole, impegnate nell'assistenza ai disabili, ai pazienti oncologici e anche nella presa in carico dei minori.
È stata una lunga giornata, quella di ieri, per l'assessora regionale al Diritto alla salute Stefania Saccardi, che si è conclusa soltanto nel pomeriggio. Tante le strutture in programma da visitare, in «una rigida scaletta», come l'ha definita il presidente della Società della salute Valdinievole, Pier Luigi Galligani. Che, insieme al direttore della Sds, Claudio Bartolini e alla direttrice dei servizi sociali dell'Azienda Usl Toscana centro, Rossella Boldrini ha fatto da Cicerone all'assessora durante la visita, «in una condivisione di orgoglio e soddisfazione». Da Uzzano, poi, il gruppo si è trasferito a "La locomotiva" e al Centro affidi dei Comuni della Valdinievole, due strutture, per mamme e bambini, che si trovano a Buggiano e sono incentrate sulla tutela minorile.
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Dopo lo scambio dei saluti con i presenti, l'assessora ha visitato il centro socio sanitario di Monsummano, ha fatto una breve fermata alla Casa della salute di Larciano, in costruzione, per approdare, finalmente, a quella di Lamporecchio. Numerose le persone ad attenderla. Tra loro l'onorevole Edoardo Fanucci, l'assessora regionale Federica Fratoni, i consiglieri regionali Marco Niccolai e Massimo Baldi, il sindaco di Lamporecchio Alessio Torrigiani ed il vicesindaco Daniele Tronci, accompagnati da esponenti delle locali associazioni di volontariato, tra cui la Croce Verde e l'Avis. «Siamo da tempo impegnati - ha detto Bartolini - nella creazione di una rete di servizi socio sanitari, che siano facilmente identificabili dai cittadini e in cui si possano trovare i servizi di base vicino ai territori in cui vivono, con una forte integrazione tra sanità e sociale». Poi la parola è passata all'assessora Saccardi. «Sapevo che la Sds Valdinievole era un esempio, ma adesso che ho toccato con mano ne ho avuto la certezza. Occorrono, infatti, efficenza e sostenibilità e l'idea di avere, nello stesso luogo, il 118 con la continuità assistenziale garantisce un punto di primo soccorso fondamentale. E proprio su questa organizzazione dei servizi dobbiamo insistere, affinché siano ancora più radicati. I pronto soccorso, purtroppo, non saranno mai sufficienti ad accogliere tutte le emergenze. Il sistema ospedaliero, quindi, potrà rafforzarsi soltanto se anche il territorio si rafforzerà sempre di più». «A breve - ha poi fatto sapere Saccardi - la Regione Toscana riceverà anche 9 milioni di euro dal Fondo sociale europeo, che permetteranno di mettere a disposizione delle famiglie servizi di sostegno nei casi in cui sussistano delle fragilità». La visita si è poi conclusa all'Hospice di Spicchio, un centro per le cure palliative dei malati oncologici, con sette posti letto. «A giugno 2017 - ha terminato Bartolini - andremo a regime: i posti saranno 14 in totale più 2 destinati alle emergenze».
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