Il Tirreno

Montecatini

I conti del Comune pubblicati dal sindaco non sono quelli giusti

L’ex ragioniere capo ha presentato richiesta di chiarimenti L’anticipazione di cassa non è a zero ma è di 1,2 milioni

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PESCIA. Al 25 gennaio 2017 l'anticipazione di cassa non era a zero, come annunciava sul suo profilo Facebook il sindaco Oreste Giurlani, con tanto di ringraziamenti all'ufficio finanziario del Comune e al titolare dei conti, Roberto Peria. Ammontava piuttosto ad un milione e 235 mila euro. A metterlo nero su bianco è il dirigente del servizio risorse del Comune, Antonella Bugliani, nella risposta all'ex ragioniere capo del Comune Fabio Rossi, che a quel pareggio dei conti non aveva proprio creduto e già dall'indomani aveva iniziato a richiedere al primo cittadino dei chiarimenti nel merito. Chiarimenti mai giunti, almeno informalmente tanto da indurre l'ex funzionario a ricorrere ad una formale richiesta di accesso agli atti. «Com'è arcinoto il sindaco Giurlani nel mese di gennaio scorso è apparso sia sui social che sui quotidiani inneggiando alla progressiva diminuzione dell'anticipazione di cassa fino al suo azzeramento - spiega Rossi - Una notizia alla quale non avevo dato alcun credito tanto è vero che attraverso i canali tradizionali avevo espresso ripetutamente il mio scetticismo. Avevo invitato il primo cittadino a dimostrare l'attendibilità di tale fragorosa notizia, semplicemente, attraverso la pubblicazione del documento che ne legittimava l'esistenza. Nel frattempo nessuna risposta è pervenuta dall'Amministrazione comunale come se non fosse un argomento di essenziale importanza. Il dato comunicatomi ufficialmente dalla dottoressa Antonella Bugliani, responsabile del settore finanziario, non è definitivo perché non contempla un insieme di entrate aventi destinazione vincolata debitamente riscosse che sono esclusivamente usufruibili per il pagamento delle spese a loro correlate. Ciò vale a dire che, di fatto, la situazione finanziaria è peggiore di quanto comunicatomi. Non ho modo, ad oggi, di conoscere le cose, ma la dirigente mi ha assicurato che in tempi brevissimi mi aggiornerà sulla effettiva situazione di cassa».

Che si sia trattato di un malinteso? Rossi lo esclude. «Il primo cittadino - precisa, infatti - oltre ad essere apparso sul quotidiano La Nazione dello scorso 19 gennaio ha pubblicato ben quattro avvisi sul social facebook, tutti dello stesso tenore. Torna utile a proposito evidenziare che Roberto Peria, vicesindaco ed assessore alle finanze, si è allineato alle dichiarazioni di Giurlani, pubblicando lo scorso 11 gennaio, sempre su facebook, un avviso, nel quale dichiarava che l'anticipazione ammontava ad 278 mila euro. Anche in questo caso è prevalso il silenzio e la negazione assoluta della chiarezza e trasparenza. Una realtà incredibile, originata dalla inaccettabile cultura di non considerare il Comune dei cittadini. Chissà se il signor sindaco avrà un sussulto di umiltà per chiedere scusa e giustificarsi su quanto detto. Mi permetto di esprimere in proposito i miei dubbi, visto che, insistentemente, ha propinato una falsata verità circa il raggiungimento del pareggio del bilancio. L'occasione potrebbe essere buona per dichiarare apertamente la persistente impossibilità di continuare a gestire l'intera struttura comunale, informando i cittadini sulla verità finanziaria del nostro comune».

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