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Furto di corrente per 26.000 euro albergatore assolto da giudice

MONTECATINI. Era stato denunciato con l’accusa di furto aggravato di energia elettrica, dopo che, durante una verifica, i tecnici dell’Enel avevano scoperto un “magnete” applicato al contatore che...

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MONTECATINI. Era stato denunciato con l’accusa di furto aggravato di energia elettrica, dopo che, durante una verifica, i tecnici dell’Enel avevano scoperto un “magnete” applicato al contatore che faceva rallentare la registrazione dei consumi. Un mancato introito per l’azienda elettrica che fu calcolato in quasi 26.000 euro. Era il giugno 2013 quando, per questo, al noto albergatore montecatinese, venne staccata la corrente, lasciando al buio due dei suoi hotel. Ma ieri mattina, l’imprenditore è stato assolto con formula piena dal giudice monocratico di Pistoia: “per non aver commesso il fatto”.

Il periodo incriminato era quello tra il settembre 2011 e il marzo 2012, durante il quale, secondo la procura (che aveva chiesto la condanna a un anno) non sarebbero stati conteggiati 112.000 kw/h. L’albergatore, che aveva immediatamente pagato il relativo importo non appena ricevuta la contestazione, era difeso dall’avvocato Giannitalo Papa, che spiega come magnete fu realmente trovato ma a collocarlo (in una zona accessibile a chiunque) fu probabilmente qualcuno che voleva danneggiare il suo assistito.

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