Gioco
«Beffato dal librettino Smart»
Un insegnante: cambiato il tasso di interesse, ma non l’ho saputo
MONTECATINI. Pensava di andare a riscuotere due o trecento euro di interessi pari all’1,4-1,5% del capitale depositato e lì fermo da un anno. Gli hanno consegnato 0,64 centesimi. Lo sbigottimento da parte dell’insegnante di Montecatini, che preferisce mantenere l’anonimato, è stato totale.
«Avevo già pregustato di andare a comprarmi un paio di camicie con quei soldi e invece mi sono ritrovato con un pugno di mosche in mano – racconta con rabbia – Avevo aperto il librettino Smart alle Poste proprio perché mi avevano garantito che se non fossi sceso sotto una certa cifra per un anno, avrei avuto diritto ad un tasso di interesse netto pari a circa 1,4%. Ho fatto dei sacrifici per non scendere mai sotto i 38mila euro ed il risultato è stato che dopo un anno mi riconoscono 64 centesimi».
Il risparmiatore ha chiesto spiegazioni al direttore dell’ufficio postale di Montecatini che gli ha fatto presente che le Poste l’anno scorso hanno cambiato le condizioni generali per quel tipo di prodotto postale che non rendeva più quel tasso di interesse bensì solo lo 0,01%. «Nessuno me lo ha comunicato – replica l’insegnante – Se lo avessero fatto avrei deciso diversamente per quei miei risparmi. Li avrei diversificati, avrei fatto altri tipi di investimento e, soprattutto, non avrei fatto i sacrifici che ho fatto per cercare di avere sempre fra i 38mila e i 40mila euro sul conto. Io credo che da parte delle Poste sia stata commessa una grande scorrettezza. Il fatto è che si prende in tasca sempre e solo noi cittadini. Nessuno ci tutela da queste aziende che prima promettono e poi cambiano le carte in tavola senza nemmeno fartelo sapere». (p.p.)
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