Gioco
«La Città del Natale non si tocca»
Albergatori a fianco dell’unica iniziativa traino per l’intera città
MONTECATINI. Presenze giù del 17% a novembre 2016 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Ma gli albergatori non ci stanno a puntare il dito sulla Città del Natale e, con una nota, intervengono congiuntamente.
«Dalla lettura dei dati relativi ai turisti presenti in città lo scorso novembre (gli ultimi in nostro possesso) – scrivono i presidenti di Assohotel (Fabio Cenni), Apam (Dante Simoncini) e Gruppo turismo Confindustria (Sabrina Gilardi) - non possiamo certo restare soddisfatti: tenendo infatti conto degli italiani (la stragrande maggioranza di chi frequenta le attrazioni della Città del Natale), vediamo infatti che le presenze, nonostante alcuni attori della Città dichiarino aumenti consistenti degli afflussi alla propria attrazione, sono diminuite del 17,1%. Si tratta, comunque, di numeri che purtroppo ci aspettavamo e il cui andamento è stato influenzato da diversi fattori».
«La Città del Natale – prosegue la nota - è il prodotto più importante che Montecatini continua a offrire alla sua clientela da novembre a gennaio. Un prodotto che ha avuto anche il pregio di far lavorare gran parte del territorio e di aver destagionalizzato il turismo, altrimenti solitamente assente in quel periodo (ricordiamo, infatti, che storicamente le Terme a novembre sono sempre state chiuse)».
«Non lo riteniamo sufficiente? Vero – concludono le tre associazioni - anche noi vorremmo che la Città del Natale facesse ancor più da traino per il turismo nei mesi “difficili”. Ma è anche vero che, a oggi, resta un marchio di successo per Montecatini e che nessuno ha dato una valida ricetta alternativa». (d.m.)
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