Toscana
Con Proietti Montecatini torna ad essere signora
Uno spettacolo da istrione di razza che riporta ai grandi successi Tv degli anni ’80 dal Teatro Verdi
MONTECATINI. Gigi Proietti è simpatico, anche dietro lo schermo. La frase rimbalza viralmente tra le poltroncine del Teatro Verdi, mercoledì 11 gennaio, durante la registrazione della prima puntata dei suoi “Cavalli di battaglia”. Gigi si muove tra il pubblico con semplicità e naturalezza. È un istrione di razza, un affabulatore della vecchia scuola del teatro italiano. Sarà per questo che il motivo del cavallo, durante lo spettacolo che dura quattro ore filate con appena quattro pause di pochi minuti, ridonda sulla scena, nelle sue battute e sui pannelli a cristallli liquidi che hanno preso il posto delle quinte tradizionali. Straordinaria la scenografia, che con i giochi tecnologici cambia continuamente e riproduce anche l'anfiteatro del Tettuccio quando Proietti propone il suo cavallo di battaglia della sauna.
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Teatro gremito di montecatinesi. Tra gli ospiti, nelle prime file, il sindaco Giuseppe Bellandi, l'assessore regionale Federica Bellandi, l'onorevole Edoardo Fanucci. Di vedetta, l'assessore al turismo Alessandra De Paola, a supporto dello staf. I cavalli di battaglia non sono solo quelli di Gigi. Sul palcoscenico si alternano Caccamo, Serena Dandini con Corrado Guzzanti nei panni del mitico Quelo. E ancora Carlotta che canta “La vita è bella” applaudita dal maestro Nicola Piovani che merita la standing ovation di un pubblico cool e interattivo, nella migliore tradizione montecatinese, pronto a sostenere la recitazione con eco, ritornelli, risate.
Il livello dello spettacolo è alto, la mente corre indietro a Fantastico, Serata d'Onore, Domenica in. Un flash back che diventa amarcord quando Claudio Baglioni fa il suo ingresso intonando un collage di pezzi intramontabili. Un brivido scende sulla schiena di chi nel 1985 c'era e ricorda “La vita è adesso”, sigla di Serata d'onore. Il video fu girato in pineta e in giro per la città, assoldando comparse e figuranti autoctoni.
Le quattro ore scivolano via In un baleno. Gigi chiude con la sua famosa Signora delle Camelie. Ma la vera signora della serata è Montecatini Terme con la sua grande bellezza di ricordi e l'orgoglio dei cavalli di razza che sanno di essere unici. Ed è per questo che, alla fine, gli perdoni tutto. Un consiglio: sabato sera non perdetevi lo show in tv.
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