La protesta
Dalla Capitale della cultura nessun segnale
Gli alberghi di Montecatini pronti a collaborare con Pistoia ma tutto tace. E per la promozione potrebbe essere già tardi
MONTECATINI. Visto dalla Valdinievole, che Pistoia sia diventata capitale italiana della cultura per il 2017 lo si nota soprattutto dai turisti che per la prima volta chiedono, ai “nostri” alberghi, come raggiungere la città capoluogo e le attrazioni da visitare (e finora, invece, Pistoia arrivava dopo Firenze, Pisa, Lucca, Siena, ma anche di tante altre piccole realtà toscane). Ma per non perdere un treno che comunque è già iniziato a passare (l’anno è cominciato, se qualcuno non se ne fosse accorto…) tra gli operatori di Montecatini si chiedono più strumenti per non mancare quella che, comunque, appare a tutti una splendida occasione.
A parlare a nome di Montecatini Eventi (organismo che riunisce le tre agenzie di incoming cittadine collegate alle tre associazioni di albergatori) è Sabrina Gilardi. «L’impressione – dice la titolare della Ranieri Viaggi – è che tutta la macchina debba ancora mettersi davvero in moto. Quel che siamo per ora in grado di fare è promuovere la destinazione e la manifestazione Capitale in maniera generica, ma non possiamo creare specifici pacchetti d’accoglienza, in quanto sugli eventi in svolgimento sappiamo ben poco e il calendario ci risulta ancora incompleto. Speriamo che qualcosa si muova nell’incontro che la prossima settimana metterà a confronto le amministrazioni di Montecatini e Pistoia: un maggior coordinamento tra i due enti pubblici è per noi quanto mai necessario».
E l’assessore al turismo Alessandra De Paola non può fare a meno di confermare questi aspetti sottolineati dagli operatori. Ai quali ne aggiungiamo uno noi: perché nel calendario non compaiono gli eventi di Montecatini e della Valdinievole? Gelosie tra i due versanti del Serravalle, o semplici ritardi organizzativi?
«Da tempo – risponde De Paola – abbiamo avuto incontri con il sindaco di Pistoia, che aveva sollecitato tutte le amministrazioni della provincia a inviare notizie sulle loro manifestazioni. Noi lo abbiamo già fatto: speriamo che possano essere pubblicate a breve, ma per ora non siamo presenti. Mi piacerebbe collaborare con Pistoia e trovare convergenze da comunicare insieme all’esterno, ma per il momento si è scelto di affidarsi a Toscana Promozione e nessuno ci ha chiesto come e dove sistemare i turisti che, si spera, arriveranno numerosi».
Numerosi, ma non troppo, verrebbe da dire. Pistoia ha infatti strutture ricettive che si contano sulle dita al massimo di due mani. Nel sistema “Capitale”, Montecatini dovrebbe avere quindi un suo ruolo “naturale” e di primo piano. «E invece non ci sono al momento in circolazione pacchetti specifici – dice Fabio Cenni, presidente degli albergatori aderenti ad Assohotel Confesercenti – e continuiamo a contare solo sui normali canali di prenotazione online. Eppure è la prima volta che sento turisti chiedere esplicitamente di come raggiungere Pistoia dai nostri alberghi e informarsi sulle attrazioni presenti. Abbiamo una “nuova” città d’arte a pochi chilometri da Montecatini e per noi è meraviglioso». Ma potrebbe esserlo molto di più. «Vorremmo sfruttare al massimo l’occasione – conclude Gilardi – ed essere maggiormente coinvolti nelle strategie di accoglienza. Finora non ci sono stati dati gli strumenti giusti per farlo e chiarito con chi dobbiamo metterci in contatto».
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