La protesta
All’anagrafe Monsummano è una forza
La cittadina si conferma il centro più popoloso della Valdinievole. A Montecatini il record di presenze di stranieri: quasi il 20 per cento
MONTECATINI. Monsummano è per il sesto anno consecutivo la città più popolosa della Valdinievole, con un gap nei confronti di Montecatini che torna a crescere e che dalle 833 unità del 2015 passa alle 869 del 2016. Dopo che nel 2010 le due città si erano divise il primato (curiosamente al 31 dicembre si erano fermate entrambe a 21.374 residenti) e che il 2011 aveva fatto registrare il “sorpasso”, Monsummano alla fine del 2016 si conferma la realtà con il maggior numero di residenti (21.324).
In compenso Montecatini continua ad aumentare il totale dei propri cittadini e gli stranieri, dopo aver sfondato per la prima volta quota 20 per cento nel 2013 ed essere leggermente diminuiti nel 2014, tornano a salire (sono ora al 19,77%, a fronte di una media nazionale dell’8-9%) riprendendo un trend di crescita ormai ultradecennale.
Volendo fare una breve (e recente) storia statistica della popolazione delle due città, si vede che nel 2006 solo 82 residenti dividevano i due centri (con Montecatini in testa), mentre al 31 dicembre 2007 la differenza era tornata a 368 unità, mentre era, nel 2008, scesa nuovamente a 171 e nel 2009 il divario si era ulteriormente assottigliato a 148 unità. Poi, come detto, l’esatta parità nel 2010 e il passaggio nel 2011 dello scettro di città con il maggior numero di residenti a Monsummano, che aveva fatto registrare al 31 dicembre 21.476 abitanti contro i 21.159 di Montecatini: una differenza, quindi, di 317 unità. I dati relativi al 2012 avevano visto invece 21.618 residenti a Monsummano e 19.441 a Montecatini, con la forbice che si era ulteriormente allargata fino a toccare la quota record di 2.177 unità. I dati delle anagrafi comunali parlavano, per il 2013 e il 2014, rispettivamente di 21.322 e di 21.347 residenti a Monsummano e di 20.293 e 20.388 a Montecatini.
L’anno appena concluso ha fatto registrare 21.324 residenti a Monsummano e 20.455 a Montecatini (dati forniti dagli uffici anagrafe, ma comunque ancora ufficiosi e non approvati dall’Istat), a fronte dei 21.338 del primo comune e di 20.409 del secondo nel 2015.
Al terzo posto, ma in questo caso il numero è aggiornato al 1° dicembre 2016, Pescia, con 19.530 abitanti.
Si conferma comunque un trend che negli ultimi 25 anni ha portato i residenti di Monsummano a sorpassare quelli di Montecatini. Quest’ultima città si è infatti stabilizzata nel lungo periodo sui 20.500 abitanti, mentre Monsummano non ha mai interrotto la sua corsa, passando dai 18.559 del 1993 agli attuali 21.324, in leggera discesa solo rispetto al record del 2012.
Sono circa 8.500 le famiglie che vivono a Monsummano, 9.643 quelle di Montecatini (segno che i nuclei familiari della prima città sono ben più numerosi). A Monsummano, sempre nel corso del 2016, sono nati 182 bambini (contro i 179 del 2015), 100 maschi e 82 femmine, mentre a Montecatini ne sono venuti alla luce 137 (3 in più dell’anno precedente), 64 maschi e 73 femmine. Sono invece state 214 le persone morte a Monsummano (95 uomini e 119 donne), contro le 236 a Montecatini (117 maschi e 119 femmine).
Capitolo stranieri: a Monsummano, tra comunitari ed extracomunitari, ne vivono 1.568 (8 in più che nel 2015), a Montecatini 4.044 (74 in più che nel 2015, ma il record è del 2013, quando ce n’erano 4.203), con una netta prevalenza per le donne, che sono 2.424 contro i 1.620 uomini. Torna (seppure di poco) di conseguenza a salire la percentuale della popolazione straniera sul totale: aveva toccato il 20,71% nel 2013, era scesa al 19,05% nel 2014, è risalita al 19,36% nel 2015 e al 19,77% l’anno appena concluso.
E si pensi che di stranieri, a Montecatini, ce n’erano solo 1.014 nell’ormai lontano 1998 (neanche il 5% dei residenti).
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