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Intossicazione da monossido: muore anziano, soccorsa la moglie
A dare l'allarme è stata la donna al risveglio. Si erano addormentati con un braciere ai piedi del letto
BUGGIANO. Un’intossicazione da monossido di carbonio è quasi sicuramente la causa della morte di un uomo di 75 anni, Mauro Martini, avvenuta molto probabilmente durante la notte fra venerdì 30 e sabato 31 in un appartamento al numero 71 di via Pistoiese, a Buggiano. L’uomo era andato a letto dopo aver cenato insieme alla moglie, 58 anni di origine domenicana.
La coppia si era addormentata col braciere acceso ai piedi del letto, per scaldarsi dal freddo pungente. La mattina, da quanto ha riferito lei stessa ai carabinieri, la donna avvertiva nausea e mal di testa, ma lì per lì non ha dato troppa importanza al malessere. Poco dopo che si era alzata, si è accorta che l’uomo stava immobile nel letto e non si svegliava. Ha provato a scuoterlo e si è accorta che non respirava. Così ha chiamato subito il 118.
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Sul posto è intervenuta un’ambulanza della Misericordia di Uzzano oltre all'automedica di Pescia, ma il medico non ha potuto far altro che accertare la morte del settantacinquenne, avvenuta qualche ora prima. La donna è stata ricoverata all’ospedale di Pescia con un'intossicazione che si è rivelata abbastanza seria. I carabinieri hanno compiuto tutte le verifiche del caso, ma sulle cause della tragedia hanno pochi dubbi. Tanto che la salma dovrebbe essere rilasciata entro poche ore a disposizione dei parenti senza la necessità di sottoporla all’autopsia. In un primo momento sono intervenuti anche i vigili del fuoco del distaccamento di Pescia perché sembrava vi fosse la necessità di aprire la porta dell’appartamento, ma non ce n’è stato bisogno.
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