Il Tirreno

Montecatini

«Le Terme di Montecatini devono continuare a vivere»

di David Meccoli
Il sindaco Giuseppe Bellandi premia i dipendenti comunali che vanno in pensione (foto Paolo Nucci)
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Il sindaco Giuseppe Bellandi premia i dipendenti comunali che vanno in pensione (foto Paolo Nucci)

Il sindaco Bellandi nel saluto di fine anno: per noi sono “il” problema ma nel 2017, con la Regione, troveremo una soluzione10

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MONTECATINI. Terme, sicurezza, lavori pubblici, grandi eventi, turismo. Il sindaco Giuseppe Bellandi verga su un’ideale lavagna i “più” e i “meno” del 2016 e li proietta verso l’anno che verrà. Consapevole che i «chiaro-scuri sono toni che ci saranno anche nel 2017, quando di momenti di difficoltà, a causa anche di scarse risorse a disposizione, ne troveremo inevitabilmente ancora». A partire dalla madre di tutti i problemi: le Terme. «Quella che mi appresto a fare – dice il sindaco – è una riflessione di cuore, piuttosto che di testa. Con lo staff dell’amministrazione abbiamo lavorato tanto: in certi casi abbiamo avuto successo, in altri un po’ meno, ma ci abbiamo sempre messo il massimo impegno».

Sicurezza. Tra i più dell’anno il sindaco mette ai primi posti la sicurezza. «La situazione è migliorata e lo certificano i numeri e le parole del prefetto. Ma non ci dobbiamo fermare: dobbiamo coinvolgere maggiormente i cittadini e installare nuovi varchi e telecamere. A giorni sarà inoltre pubblicato il bando per l’assegnazione dei lavori per la realizzazione del nuovo commissariato in viale Adua: interventi che inizieranno in estate e che si concluderanno nel 2018».

Lavori pubblici. L’obiettivo per il 2017 sarà quello di “spalmare” (il sindaco usa questo termine) gli interventi un po’ in tutta la città, «dalla Nievole al Gallo, senza dimenticare Montecatini Alto». Le strade, certo, ma anche il rinnovamento degli impianti energetici, i cimiteri («Dove abbiamo davvero tanto da fare», confessa Bellandi), la pineta («Diventerà un polo d’attrazione, con nuova cura del verde e giochi per i bambini»), le scuole. Nel 2017 prenderanno il via anche i lavori di realizzazione del supermercato Esselunga in zona Palaterme: «Questo – dice il sindaco – comporterà anche la riqualificazione dell’intera area e 4 milioni di euro in opere di urbanizzazione che toccheranno vari punti del territorio». Un neo nel settore lavori pubblici? «Forse la vicenda dell’ex-Paradiso, non ancora sbloccata ma che vogliamo mettere in sicurezza».

Raddoppio ferrovia. È, questo, un altro “meno” segnato col gessetto sulla lavagna del sindaco. «Rfi non ci ha ancora presentato il progetto per la seconda tratta. Intanto io ho chiesto che per Montecatini tutto sia messo in standby, in quanto è meglio agire senza fretta, data la complessità della vicenda».

Turismo. «Qui – dice Bellandi – abbiamo fatto un lavoro enorme che, al di là dei numeri delle presenze, significa anche l’ottenimento del riconoscimento di Comune europeo dello sport 2017 e il procedere spedito della candidatura a patrimonio Unesco assieme alle altre città termali d’Europa. L’anno prossimo sarà decisivo per accreditarci in vista della risposta definitiva, che arriverà nel 2018».

L’ombra delle Terme. Il sindaco lascia per ultimo, ma solo perché ne vuole parlare più attentamente, quelle che considera la «stessa essenza di Montecatini». «È il capitolo sul quale siamo più in sofferenza, nonostante un impegno fortissimo da parte dell’amministrazione. Un punto dolente fonte di continue difficoltà, dalle quali non riusciamo a uscire. Ma una soluzione dovrà essere messa sul tavolo, assieme alla Regione, proprio nel 2017, a cominciare dal percorso di dismissione da parte del pubblico. Per noi le Terme non sono ‘un’ problema, ma ‘il’ problema: però devono continuare a vivere».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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