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Centro giovani, M5S sorpreso dalla minaccia di querele
BUGGIANO. Dopo la secca replica del sindaco sulla vicenda del Nuovo Centro Giovani, il Movimento 5 stelle torna sull’argomento per chiarire «una questione essenziale». Afferma di non aver mosso...
BUGGIANO. Dopo la secca replica del sindaco sulla vicenda del Nuovo Centro Giovani, il Movimento 5 stelle torna sull’argomento per chiarire «una questione essenziale». Afferma di non aver mosso accuse dirette ai soggetti interessati, ma chiama in causa l'amministrazione chiedendo di considerare una gestione diversa, «che escluda situazioni che siano a rischio di conflitto d'interessi e abuso d'ufficio (come prevedono i regolamenti anticorruzione) sulle quali dovrebbe sorvegliare soprattutto la responsabile dell'anticorruzione. Non sono state mosse accuse ma domande lecite derivate da dubbi sulla gestione». Inoltre M5S dice di sapere che i bandi del comune di Buggiano vengono gestiti dalla Stazione Unica Appaltante, e proprio per questo si auspicava «che venisse presa in considerazione una convenzione con le realtà locali, anziché procedere con un bando in gestione alla Provincia. La cosa grave sono le minacce di querela ricevute dal sindaco che rivelano un atteggiamento intimidatorio e che lasciano intendere la poca serenità con la quale il consigliere Giovannini, capogruppo 5 Stelle, riesca a muoversi per adempiere al suo compito di portavoce, vigilando sull'operato di questa amministrazione».
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